«Save Navezze» contro la costruzione della tangenziale

«Save Navezze» contro la costruzione della tangenziale

Giuseppe Loda – Un gruppo di cittadini locali si è riunito sotto il nome di «Save Navezze», per opporsi alla deturpazione del territorio naturalistico limitrofo. L’area naturale sarebbe stata predisposta per l’apertura di un cantiere, al fine di costruire la tangenziale di Navezze. I cittadini del gruppo chiedono di riparare la strada già esistente sul territorio. Il progetto così torna sul tavolo delle discussioni. L’ultimo tratto di strada prevede di tagliare alcuni punti che passerebbero per il centro di Navezze, questi ritenuti troppo angusti e pericolosi. La strada è già stata più volte teatro di incidenti di cui l’investimento di un bambino. Per la definizione dell’ultimo tratto che arriva fino a via Molino vecchio sono stati stanziati ben un milione e cinquecento mila euro. Il Comune ha pensato di far rivalutare il vecchio progetto per ridimensionare i lavori, portando l’uscita di Brione-Polaveno e di Civine a sud per tagliare i costi e la deturpazione.  Per Save Navczze sembra che sia comunque un progetto troppo invasivo, si tratta di asfaltare zone di vigneti e s boschive. Save Navezze credono si possa risolvere il problema della viabilità con altri mezzi come il controllo elettronico della velocità, rendendo le strade locali più sicure per i pedoni e i ciclisti.