Andrea Ferrari – Un totale di 55 comuni bresciani saranno coinvolti nell’adozione della banda ultralarga ad altissima capacità pubblicati sul sito di Tim.
Veniamo da un periodo che ha dimostrato l’importanza, in alcuni casi la necessità, di avere una buona copertura internet, e questo progetto è finalizzato proprio ad estendere l’accesso alla connessione veloce e stabile alla percentuale più alta possibile del territorio nazionale.
La banda ultralarga consiste nella capacità delle reti di inviare dati a velocità di almeno 30 Mbps nel caso della ‘fast broadband’ e di 100 Mbps per l’ ‘ultra fast broadband’. Per permettere a case e uffici almeno questo tipo di connessione, la sfida è far arrivare la fibra ottica fino ai domicili, ovvero in tecnologia FTTH (Fiber to the Home), e per far questo è stato adottato il modello del “coinvestimento aperto” su scala nazionale, primo caso in Europa. Questa modalità permetterà di incentivare gli investimenti sulla fibra, sostituendo le vecchie infrastrutture in rame ed è rivolto a tutti gli operatori del mercato.
Oltre ad permettere una connessione più veloce, fluida e stabile, la fibra semplificherà anche i protocolli di migrazione fra diversi operatori da parte dei clienti.


