Vallosa, Pianera e Pianerino: il rapporto Arpa fa discutere in Franciacorta

Vallosa, Pianera e Pianerino: il rapporto Arpa fa discutere in Franciacorta

Abrami Emanuele – I problemi di stampo ecologico che caratterizzano le storie della discarica Vallosa di Passirano, della Pianera di Castegnato, e del Pianerino (sempre Castegnato) sono noti ai più. Proprio per questo motivo il Circolo Legambiente Franciacorta (guidato dal presidente Silvano Parzanini) ha recentemente insistito affinché si tornasse a puntare i riflettori su quei luoghi, richiedendo alla Prefettura nuovi controlli e valutazioni delle aree a rischio. Il rapporto dell’Arpa, redatto di tutta risposta, pone infatti in evidenza i limiti legati alle soluzioni proposte dalle Amministrazioni comunali, aprendo una discussione costruttiva e utile al benessere di tutti noi cittadini della Franciacorta. 

“Tecnicamente non valutabile, in assenza di un complessivo progetto di messa in sicurezza del sito” : così è reputata l’opera di capping per quanto concerne la discarica Vallosa di Passirano (qui evidenti criticità già dal 2018, come si evince dai report, tra cui: “il permanere di rifiuti incompatibili con qualsiasi tipologia di impianto di smaltimento, e l’elevata presenza di biogas contenente metano e solventi clorurati in concentrazioni significative, fonte di pericolo per l’ambiente e la salute”). Riguardo alla Pianera: “la seconda fase di allestimento della barriera verticale per sigillare le scorie deve ancora trovare l’adeguata copertura finanziaria”, mentre per il Pianerino: “è necessario procedere a un’analisi del sito, anche alla luce della presenza di rifiuti industriali pericolosi”. 

Secondo il direttore del Dipartimento Arpa di Brescia (Fabio Cambielli), la più recente campagna di monitoraggio delle acque sotterranee risalente al mese di Giugno 2020 avrebbe reso evidente “il supero delle concentrazioni soglia di contaminazione dei parametri di Pcb, nichel, manganese e triclorometano”. Ferro, manganese e dicloroprano sono stati rilevati oltre i limiti consentiti anche presso la Pianera. 

Alle critiche mosse nei confronti dei loro operati, hanno risposto le Amministrazioni. Gianluca Cominassi sindaco di Castegnato avrebbe specificato che per la Pianera l’intervento di capping era l’unico possibile calcolando le risorse a disposizione (1,7 milioni di euro), mentre per il Pianerino si sta già facendo quanto possibile (come ad esempio ripulire la zona da ramaglie e rifiuti ingombranti, ma anche rimuovere le lastra di amianto). Fra i prossimi interventi previsti e presto realizzati anche il ripristino della recinzione divelta e un’analisi per lo studio dei piezometri.  

Molti critici dal Circolo Legambiente Franciacorta- Il presidente Silvano Parzanini, in merito ai report pubblicati, ha fatto diverse dichiarazioni fra le quali quelle che riportiamo di seguito. «Il documento di Arpa non fa che confermare che gli interventi sulle discariche non risolveranno le problematiche sanitarie e ambientali causate dalle contaminazioni di acque del suolo e sottosuolo dei rifiuti presenti. Di fronte alle indicazioni dell’Arpa, appaiono davvero discutibili le scelte del sindaco di Passirano, che si limita a realizzare solo il capping sulla Vallosa, spendendo inutilmente oltre 2 milioni, e quelle del primo cittadino di Castegnato, che dichiarato di non aver bisogno di altri soldi per Pianera e Pianerino. Servono bonifiche “vere“, e non interventi costosi ma inefficaci “