Vaccini e Fondazione Richiedei: si accelera

Vaccini e Fondazione Richiedei: si accelera

Abrami Emanuele – La Fondazione Richiedei, in accordo con l’Asst Spedali Civili di Brescia, aveva già redatto un accuratissimo calendario destinato a regolare la somministrazione dei vaccini anti-covid. Originariamente, la campagna vaccinale si sarebbe dovuta sviluppare su sei consecutivi Lunedì durante ciascuno dei quali si sarebbero dovute iniettare le due previste dosi del farmaco a tutti i dipendenti delle sedi della “Fondazione Richiedei” (sia quella di Gussago che quella di Palazzolo sull’Oglio) e a tutti gli impiegati presso ditte esterne i quali però di fatto lavorano all’interno degli edifici del Richiedei (come gli addetti alle pulizie,  coloro che servono caffè e vivande da dietro un bancone…). 

La decisione di accelerare i tempi deriva principalmente da una decisione presa da Regione Lombardia la quale chiede di somministrare il vaccino a tutti i sopracitati nel giro di una sola settimana. La reazione da parte della Fondazione è stata repentina e molto gradita: una novità molto apprezzata dal personale sanitario, tecnico e amministrativo. Così, a partire dallo scorso Lunedì 18 sono arrivate presso la Fondazione a Gussago una prima partita di dosi del vaccino il quale, come da normativa vigente, deve necessariamente essere conservato da basse temperature (fra i 2 e gli 8 gradi centigradi) per un periodo massimo di sette giorni. Come in tutto il resto d’Italia, anche da noi probabilmente ci saranno scompensi fra quantità richieste e quantità inviate in questo primo periodo di campagna vaccinale. Siamo però più che certi che con il passare del tempo le quantità prodotte, acquistate e ridistribuite anche nella nostra zona cresceranno fino a coincidere perfettamente con la domanda.