Andrea Ferrari – Una ricerca volta a valorizzare la nostra provincia quella degli storici Giunluigi Valotti, Marco Facchetti, Matteo Ghedi e Michele Torreggiani.
Il volume approfondirà la figura dei garibaldini e di Garibaldi in relazione al territorio bresciano, e promette di essere ricco di avvenimenti oltre che di curiosità poco conosciute. Ad esempio, pochi sanno che nel 1859 i primi ad entrare in città fu proprio l’Eroe dei Due Mondi e i suoi fedelissimi, non Vittorio Emanuele.
Un’opera importante, come il nome del suo curatore, che ha richiamato l’attenzione fra gli altri anche della Fondazione Giuseppe Garibaldi.
Valotti, uno storico conosciuto a livello nazionale e internazionale per le sue analisi, ha ricevuto qualche giorno fa a Paderno Franciacorta il presidente della suddetta associazione Francesco Garibaldi Hibbert, pronipote dell’eroe rinascimentale . Figlio di Anita, venuta a mancare lo scorso anno a 89 anni, molto conosciuta per il suo impegno in ambito sociale e storico, sta continuando il lavoro di divulgazione e approfondimento della storica figura.
Un incontro piacevole e proficuo, conclusosi con la soddisfazione per il progetto, oltre che utile per gettare le fondamenta di future collaborazioni fra Brescia e la fondazione.


