Andrea Ferrari – Inizio anno in punta di piedi per le attività legate allo shopping, e il Franciacorta Outlet Village non fa eccezione.
L’impossibilità al confronto con gli anni passati genera una sensazione di cautela anche a fronte dei buoni numeri dati dalle vendite nel periodo iniziale di saldi.
Quest’anno il primo giorno di saldi, feriale e post-vacanze, aveva le carte in regola per lasciare tutti delusi, invece nella cittadina del commercio sono stati in molti i bresciani e non ad approfittare della zona gialla e del timido sole per rinnovare il guardaroba, specialmente presso i grandi marchi. Meno bene per i marchi più piccoli, ma con una clientela comunque ben disposta all’acquisto, in parte conseguenza dei 13 giorni di chiusura avvenuta proprio nel momento normalmente più intenso di vendite, cioè quello invernale.
Restano i dubbi sul futuro, con la necessità di fare i conti con l’andamento della pandemia, ma il sentimento prevalente è un cauto ottimismo. Il tutto in attesa di quel deciso cambio di ritmo possibile solo con orari, aperture e possibilità di spostamento dei clienti che solo la fine dell’emergenza potrà permettere.
L’impegno dei dirigenti, dei negozianti e di tutto il personale per garantire le norme di sicurezza è proprio finalizzato ad un ritorno il più rapido possibile alla normalità.


