La franciacortina OMAL stringe sul Covid-19

La franciacortina OMAL stringe sul Covid-19

I mesi trascorsi sono stati sicuramente molto difficili per le aziende bresciane, ed è piacevole portare alcuni esempi di combattività e serietà. Uno di questi è sicuramente OMAL con il suo CEO Amedeo Bonomi.

L’azienda progetta e crea valvole e attuatori, si è già distinta nel campo della sostenibilità nei suoi stabilimenti di Rodengo Saiano e Passirano, ma in questo 2020 ha dato prova anche di molta grinta. A causa dell’emergenza sanitaria, ad esempio, ha effettuato poche settimane fa un secondo test sierologico a tutti i suoi dipendenti negli stabilimenti, dopo quelli fatti già a maggio. A questo riguardo l‘azienda, sul suo sito internet, riporta: “In questo momento di rientro dalle ferie è fondamentale non abbassare la guardia e tenere sotto controllo la curva dei contagi. Per questo OMAL vuole fare la sua parte nel monitoraggio della diffusione del virus, segno tangibile dell’attenzione dell’azienda verso i propri dipendenti e la comunità intera.
I test sierologici, somministrati da personale medico-infermieristico fornito da CDS Srl, prevedono Test Rapido (detto “pungidito”) con lettura dei risultati in 10 minuti. Solo in caso di esito positivo del Test Rapido segue prelievo immediato del sangue per Test Sierologico Quantitativo. In caso di ulteriore esito positivo (accertato da esami di laboratorio sul prelievo del sangue) seguirà effettuazione Tampone Nasofaringeo di conferma di eventuale positività a Covid-19.”

I protocolli avviati per l’emergenza sanitaria non si fermano ai test: i processi di produzione sono stati riavviati per l’approntamento, in primis, di valvole e attuatori impiegati a soddisfare richieste urgenti di settori essenziali (ad esempio il trattamento delle acque). Il contributo dell’azienda è stato ulteriormente incentivato con l’arrivo di una richiesta inaspettata da uno dei nostri clienti: migliaia di valvole VIP (valvole ad intercettazione pneumatica) erano infatti necessarie per la costruzione di centinaia di generatori di ossigeno e sistemi di ventilazione polmonare destinati ad i reparti ospedali i pazienti affetti da Coronavirus. Richieste analoghe sono arrivate da altre famose aziende che hanno convertito generatori di ossigeno, normalmente utilizzati in applicazioni industriali, in dispositivi medici.

In ultimo, ma cronologicamente fra le prime mosse effettuate dalla famiglia Bonomi, ricordiamo anche la donazione alla Fondazione Spedali Civili di Brescia di 50mila euro, volta all’incremento delle terapie intensive.

OMAL è un esempio, fra tutti, di quelle aziende impegnate in prima linea nella lotta alla pandemia presenti nel nostro territorio, motivi di orgoglio e fonti di ispirazione.