Emergenza Coronavirus: Il Richiedei offre 35 posti letto. A livello economico, permane un problema da risolvere.
Alessia Frassine – Durante la rilevante “guerra batteriologica” che stiamo combattendo, essendo l’aggiunta di posti letto una tra le migliori soluzioni per tutti i soggetti che non possono ricevere assistenza a domicilio, la Fondazione Richiedei offre il suo aiuto disponendo, rispettivamente nelle sedi di Gussago e Palazzolo, 20 e 15 posti Covid per pazienti che hanno contratto il virus in maniera lieve.
Tra le principali problematiche riguardanti la questione, vi è la paura, da parte della fondazione, di un possibile “disastro economico”. Tale paura è giustificata dal mancato corretto pagamento relativo alla collocazione e fruizione dei posti letto durante la precedente prima ondata di contagio e alla perdita di un fatturato complessivo di 3,5 milioni di euro dovuta alla situazione causata dal virus la quale ha condotto ad un’inevitabile riduzione della produttività ed un aumento dei costi sanitari.
Come affermato dal presidente della Fondazione Carlo Bonometti, l’unica significativa richiesta che, in cambio, la struttura ospitante rivolge alla regione nonché condizione necessaria per la messa in atto dell’offerta è dunque il rispetto degli accordi economici. Quest’ultimi prevedono una tariffa (prevista dalla delibera) di 190 euro giornalieri per ogni paziente.
Dopo aver dedicato molto tempo al ristabilimento economico, tra gli obbiettivi principali del Richiedei, oltre quello di dedicare impegno e aiuto per salvare più vite possibili durante questa drastica pandemia, permane quello di salvare la vita della Fondazione stessa.


