Abrami Emanuele – Dopo molte settimane di tensione, si chiude finalmente la discussione. Assicurato, dovrebbe essere formalizzato fra breve, il rinnovo della gestione dell’Ortoparco al Comitato che lo ha sempre gestito.
Il caso era scoppiato sotto l’Amministrazione guidata da Luigi Caimi (dimessosi per motivi personali a Luglio) la quale, in un primo momento, non aveva rinnovato la celebre convenzione. Sono fin da subito scattate le proteste e le campagne sui social: il timore condiviso era quello che l’orto-parco potesse scomparire in favore di nuovo cemento. Invece, l’oasi della biodiversità che sorge proprio nei pressi dell’Abazia Olivetana, composto da arboreti e orti sociali, resterà al suo posto.
La nuova convenzione durerà sino alla fine del 2021 e sarà fra pochi giorni firmata dal Commissario Prefettizio Stefano Simeone. I fondatori e gli amanti dell’Orto-parco hanno ringraziato il Comune per la decisione e le centinaia di persone che hanno sostenuto l’orto-parco anche via social. Oltre il 2021 non si poteva rinnovare: sarebbe risultato inopportuno. La speranza è quella però di saper trovare, in futuro, una soluzione più a lungo termine, perché episodi come quelli che si sono appena verificati restino nelle menti di tutti i coinvolti soltanto sbiaditi e spiacevoli ricordi.


