Abrami Emanuele – Gussago è da sempre, e sempre sarà, una città caratterizzata da una grande apertura nei confronti della disabilità e delle persone che ne sono affette. La proposta di Ospitare i prossimi mondiali assoluti Fisdir arriva al termine dell’evento, svoltosi pochi giorni fa, denominato: ” Una Bracciata per Ripartire – Nuotiamo Insieme per Ricordare Roberto Melissano”
Rientrati in vasca, per l’occasione, anche gli atleti di Fisdir Lombardia, i quali dal lock-down non avevano più avuto occasione di gareggiare o allenarsi in acqua. L’evento è stato direttamente organizzato dalla Federazione italiana sport para-olimpici degli intellettivi-razionali Lombardia anche grazie alla collaborazione della Plisportiva Bresciana “No Frontiere” e all’ASD “Delfini Cremona”. Nessuna classifica: ogni partecipante è stato premiato per il risultato più importante, quelli di aver animato con sportività e spettacolari prestazioni la giornata a Gussago.
Di acqua se ne è mossa parecchia: addirittura 120 gli atleti coinvolti dalla manifestazioni, distribuiti in più di dieci società. Normative anti-covid pienamente rispettate e tanti sorrisi: l’evento “Una Bracciata per Riaprtire-Nuotiamo Insieme per Ricordare Roberto Melissano” si può quindi considerare un successo assoluto. La giornata ha riavvicinato i ragazzi (i quali hanno molto sofferto la distanza dalla vasca) alla loro routine e alla normalità, ed è forse questa la più grande vittoria da celebrare, al di là di ogni tempo, podio o graduatoria. Hanno apprezzato molto l’evento anche i parenti dello scomparso (nell’Aprile 2020) Roberto Melissano, grande pioniere del movimento paralimpico.
Non è un sogno poi così lontano dalla realtà quello di ospitare i prossimi mondiali assoluti Fisdir proprio a Gussago: la struttura gestita da Paolo Carbone ha dato infatti prova non solo di essere attrezzata e capace di gestire una manifestazione di tale portata, ma può contare anche sul vantaggio di essere immersa in un ambiente naturalisticamente meraviglioso, nel pieno cuore della Franciacorta e in prossimità di città, colline, Lago d’Iseo e delle tangenziali che ben la collegano alle autostrade e quindi anche agli aereoporti. Tutti fattori che, si sa, contano, e non poco, in questi casi.


