
Abrami Emanuele – Accade alle 4 del mattino di Sabato 27 Giugno: l’azienda gussaghese è stata attaccata da 3 individui che hanno saccheggiato quanto possibile prima dell’intervento dei soci dell’attività prima e delle forze dell’ordine poi.
ABC Ruota Libera è stata fondata quasi 5 anni fa sulla base dell’esperienza dell’Agrip 80 (realtà ormai interamente assorbita da Ruota Libera) che nel 2004 iniziò a lavorare con biciclette elettriche. A livello nazionale, tutti li possono riconoscere come iniziatori del settore: grazie al tanto lavoro e alle conoscenze acquisite sul campo hanno potuto selezionare 6 fra le migliori marche italiane e tedesche che propongono all’interno della loro attività commerciale. Si tratta di biciclette elettriche di alta qualità e livello (prodotti che partono da una base minima di 2000€). Non solo vendita: Ruota Libera è infatti un centro d’assistenza di prim’ordine, riconosciuto da Bosch e-bike (ad oggi, il sistema di motorizzazione più diffuso e sviluppato) che da ormai 3 anni li indica come uno dei 15 migliori centri d’assistenza in assoluto in Italia, segnalandoli sui propri siti e domandando un soddisfatto alto standard di professionalità.
Gli affari stavano andando bene. Grazie agli incentivi statali e alla situazione che la pandemia ha generato, infatti, la bicicletta è diventata un mezzo via via sempre più appetibile e richiesto, un mezzo di trasporto comodo e pulito, che permette di evitare lo stress degli spostamenti in autovettura ma anche il rischio di contrarre il covid-19 sui mezzi pubblici. Le vendite sono quindi molto cresciute per ABC Ruota Libera nel corso di questi due mesi, tanto da doversi preoccupare di mantenere i magazzini ben riforniti in modo da poter sempre soddisfare i clienti e tutte le loro necessità.
Un piccolo boom economico che si è però scontrato con le cattive intenzioni di 3 mascalzoni. Durante la notte del 26/27 Giugno, infatti, i ladri (rivestiti interamente da una di quelle tute bianche utilizzate per proteggersi dal virus) hanno scassinato entrambi i cancelli (di cui uno motorizzato) posti a difesa della proprietà e, servendosi di un furgone, sono riusciti a sfondare le 7 vetrine antisfondamento, accedendo così al negozio. Un bottino niente male quello che si sono portati, per ora, a casa: una ventina di biciclette dal valore di 4, 6mila euro l’una.
Le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente, anche se a far fuggire i ladri sono stati, in un primo momento, i soci dell’attività i quali, abitando vicino ed allarmati dal fracasso, si sono recati subito sul posto. Per quanto costose e di alta qualità, restano pur sempre biciclette, quelle rubate: niente targhe e nessuna documentazione particolare che favorisca la tracciabilità. Solo un piccolo accorgimento, che non riveliamo, potrebbe essere fondamentale nel rintracciare il maltolto.
Polizia e carabinieri stanno intanto svolgendo un lavoro minuzioso, incrociando le telecamere del negozio e le immagini che hanno catturato con quelle disseminate sul territorio di Gussago tutta e non solo. Presto, si spera, i malviventi saranno raggiunti dalla giustizia e il loro bottino restituito ai legittimi proprietari.


