Abrami Emanuele- Sarebbe stata l’edizione numero 16, ma hanno preferito rimandarla tanto per rispetto a chi non ce l’ha fatta quanto per il bene comune (difficile apprezzare un assembramento di questi tempi). Lo storico gruppo franciacortino era uso, infatti, organizzare un grande festival ogni anno, e dedicare poi i proventi dello stesso ai meno fortunati. Se quest’anno, per ora, salta la festa, non salta di certo la solidarietà: mille gli euro donati per il colossale progetto aiutiAMObrescia dall’associazione agli organi che hanno e stanno arginando il pericolo COVID-19.
L’organizzazione no-profit nostrana è quindi riuscita ancora una volta a trovare un modo per fare del bene nonostante l’evidente impossibilità di raccogliere fondi attraverso il consueto folkloristico festival: un’altra nota d’onore nella sua già lucente storia. Non è escluso, peraltro, che non si riesca ad organizzare qualche evento per il periodo invernale, se la situazione dovesse migliorare.
Di seguito riportiamo l’annuncio ufficiale dell’associazione che potrete trovare, insieme ad altre informazioni per chi desiderasse rimanere aggiornato, a questo link: http://www.crazy-cow.it/



