Misura nazionale di contrasto alla povertà REI: novità e informazioni alla cittadinanza

Misura nazionale di contrasto alla povertà REI: novità e informazioni alla cittadinanza

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà a carattere universale, che è entrata in vigore dal 01 dicembre 2017 e che si compone di due parti: un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI), da utilizzare per le spese di prima necessità (alimenti, farmaci, bollette di gas e della luce) e un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, rivolto a tutti i componenti della famiglia, volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Nell’ottica della progressiva estensione della misura, è importante informare che il comma 192 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2018 ha abrogato tutti i requisiti familiari che nel testo originario era necessario possedere per richiedere la misura.

Pertanto, a partire dal 1° luglio 2018, il REI viene concesso alle famiglie in possesso di requisiti diversi rispetto a quelli richiesti all’epoca dell’entrata in vigore della misura. In relazione alla cittadinanza il richiedente deve essere: cittadino italiano, cittadino comunitario, cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso, titolare di protezione internazionale, familiare di cittadino italiano o comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato
membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente.

In merito alla residenza il richiedente deve avere residenza sul territorio italiano da almeno due anni (condizione necessaria anche per i
cittadini italiani). Con particolare riguardo ai requisiti di ordine economico, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso congiuntamente di: un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro; un valore ISRE ai fini Rei non superiore a 3 mila euro; un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro (ridotto a 8 mila euro per due persone e 6 mila euro per una persona); un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore ai 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

La misura richiede anche il possesso di alcuni requisiti c.d. “aggiuntivi”. E’ necessario, infatti, che ciascun componente il nucleo: non percepisca indennità di disoccupazione (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria; non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità); non possieda navi e imbarcazioni
da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

I cittadini di Rodengo Saiano interessati a presentare domanda devono rivolgersi agli Uffici dell’Area socio-culturale del Comune con la documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui sopra (attestazione ISEE, carta d’identità, documento di soggiorno se straniero, copia libretto macchina…).