Si parte con la vendemmia 2018 per la Franciacorta: quattromila lavoratori pronti a “sporcarsi le mani” in questa stagione di raccolto.
La maggior parte di loro sono lavoratori stagionali impegnati per tre settimane tra i filari e le cantine del territorio. La vendemmia del 2017 aveva dato vini di altissima qualità, ma di scarsa quantità, soprattutto a causa della grande gelata di fine aprile (la prima in 60 anni).
Quest’anno, nonostante le previsioni fossero pessimistiche, la tendenza sembra essersi investita: dopo il calo della produzione dell’anno scorso (attestatosi attorno al -49%), quest’anno i vigneti sembrano poter dare il meglio. Primi grappoli raccolti dal versante meridionale del Monte Orfano, che ogni anno anticipa la vendemmia rispetto alle zone più centrali.
Silvano Brescianini spiega che, nell’anno di raccolta corrente, le cantine associate al Consorzio (che sono 117), hanno avuto il loro bel da fare con le piogge estive, ma che questo non fa vacillare le speranze in un raccolto proficuo.
Soprattutto nei mesi di maggio, giugno e luglio, la media delle precipitazioni è stata di lunga superiore a quella degli ultimi anni, con una presenza importante di fenomeni violenti e improvvisi.
Tuttavia, nelle ultime settimane, il tempo si è stabilizzato e asciugato, presentando in cielo un bel sole caldo: un toccasana per le uve, che hanno scongiurato improvvisi peggioramenti.
Queste settimane, che sono in linea con la media delle temperature stagionali, saranno decisive per il futuro dell’annata, che sarà bevibile non prima del 2020. Un Docg, infatti, deve maturate per oltre due anni in cantina, prima di poter essere imbottigliato.
Per non parlare del millesimato, per il quale i tempi si allungano notevolmente.
Il tempo è sempre stata una componente essenziale dell’arte produttiva del vino, sia nella sua dimensione passiva, di riposo, sia nella sua dimensione attiva, di organizzazione della vita del vigneto.
Il mese della vendemmia si chiuderà a settembre con l’annuale grande festa: il Festival “Franciacorta in cantina”, che si terrà nel fine settimana del 15 e 16 settembre. Per l’occasione si potranno visitare e conoscere castelli, cantine, vigneti, monasteri e molto altro ancora.
Prenotare le visite è possibile controllando gli orari di apertura e contattando direttamente le cantine che saranno aperte, il cui elenco è rintracciabile all’indirizzo www.franciacorta.net.


