Santissima nel Cuore prende forma: nasce l’associazione che guarda al futuro del convento

Santissima nel Cuore prende forma: nasce l’associazione che guarda al futuro del convento

Angelo Moscarda – Il cammino intrapreso quasi un decennio fa compie ora un passaggio decisivo. Il gruppo di volontari che dal 2017 lavora per la tutela e la valorizzazione della Santissima, l’ex convento domenicano che domina il colle Barbisone, è pronto a trasformarsi in un’associazione vera e propria. La nuova realtà continuerà con il nome di Santissima nel Cuore, una denominazione che riassume bene un percorso costruito nel tempo attraverso interventi concreti, iniziative pubbliche e un costante lavoro di sensibilizzazione.

La formalizzazione non è solo un atto amministrativo. L’obiettivo è dare una struttura più solida a un’esperienza già molto attiva, capace negli anni di mettere in campo azioni di recupero e promozione, dialogando con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Coccoli e con numerosi soggetti privati. L’idea è quella di rafforzare la programmazione e di ampliare il numero dei volontari, così da poter affrontare con maggiore efficacia le sfide legate a un sito di grande valore storico e artistico, ma anche logisticamente complesso.

Uno dei nodi principali riguarda l’accessibilità. La strada che conduce alla cima del colle è stretta, ripida e priva di parcheggi, un limite che rende difficile raggiungere il convento soprattutto per famiglie, anziani e visitatori occasionali. Tra le proposte allo studio c’è quindi un servizio di bus navetta, pensato per superare questo ostacolo e favorire un turismo di prossimità più ampio.

A raccontare il senso di questo percorso alle pagine del Gdb è stato Giancarlo Marchina, tra i promotori del progetto. L’idea, spiega, è sempre stata quella di contribuire alla rinascita della Santissima senza attendere grandi piani dall’alto, ma partendo da piccoli passi concreti. Una filosofia che ha trovato terreno fertile sin dall’inizio e che ha permesso di attivare strumenti importanti come l’Art Bonus, di elaborare una prima stima degli interventi necessari e di cercare finanziamenti, non sempre andati a buon fine, ma comunque utili a tenere acceso il motore.

Nel frattempo non sono mancati gli interventi diretti sul campo, come il recupero dei muri a secco e dei bastioni in pietra, realizzati spesso grazie al lavoro manuale dei volontari. Parallelamente è cresciuto anche il coinvolgimento popolare. Le 7.332 firme raccolte per il censimento dei Luoghi del cuore del Fai hanno portato la Santissima al terzo posto in provincia, un risultato che ha dato visibilità e credibilità all’intero progetto.

Negli anni si sono poi susseguite iniziative di comunicazione e raccolta fondi: la grande mostra del 2020-2021 nella chiesa di San Lorenzo, le magliette verdi, i video realizzati con il drone, la bancarella di Pasquetta, il 5×1000, fino alla pubblicazione sui social della documentazione dei lavori e dei ritrovamenti. Tutto questo ha contribuito a un traguardo significativo: oltre 330mila euro raccolti tramite l’Art Bonus, grazie a circa settanta donatori, con lo strumento che resta tuttora aperto. Ora, con la nascita di Santissima nel Cuore come associazione, si apre una nuova fase. L’obiettivo dichiarato è allargare il più possibile la base dei volontari, perché le potenzialità del complesso sono ancora in gran parte inesplorate. Il sogno continua, sostenuto da una rete che negli anni ha dimostrato di saper trasformare la passione in risultati tangibili.