Giubileo degli Amministratori: una giornata di riflessione in Cattedrale per i sindaci franciacortini

Giubileo degli Amministratori: una giornata di riflessione in Cattedrale per i sindaci franciacortini

Elena Muti – La Cattedrale cittadina ha accolto, nei giorni scorsi, amministratori provenienti da numerosi comuni della provincia per la celebrazione del Giubileo degli Amministratori, un appuntamento inserito nel calendario di preparazione all’Anno Santo 2025. Una cerimonia intensa, sentita, che ha voluto ribadire il valore dell’impegno civile e l’importanza del ruolo svolto ogni giorno da chi è chiamato a guidare una comunità.

L’iniziativa ha rappresentato un momento prezioso per fermarsi e ritrovare, oltre il ritmo frenetico dell’amministrazione, il senso più profondo del servizio pubblico. Una dimensione che intreccia responsabilità, ascolto e dedizione, nella consapevolezza che la cura dei territori passa anche attraverso una forte carica umana ed etica.

Tra gli amministratori presenti c’era anche il sindaco di Gussago, Giovanni Coccoli, che ha definito la giornata «un tempo prezioso di condivisione e di riflessione sul ruolo che ricopriamo e sulla responsabilità che ci è affidata». Ha sottolineato come questa occasione, vissuta insieme a tanti colleghi, abbia rappresentato un significativo momento di preghiera, in piena sintonia con il percorso dell’Anno Santo, e un richiamo al valore del servizio pubblico inteso come vocazione civile e umana.

Particolarmente significativo è stato il gesto del Vescovo, che ha donato agli amministratori un Rosario e un messaggio ispirato alle parole di Papa Francesco pronunciate alle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani nel 2024: «La parola democrazia non coincide semplicemente con il voto del popolo, ma esige che si creino le condizioni perché tutti si possano esprimere e possano partecipare». Un invito forte a ripensare la democrazia come processo vivo e inclusivo, che richiede luoghi, strumenti e tempi per una partecipazione reale.

Parole che si inseriscono in un contesto più ampio, quello di un’istituzione chiamata quotidianamente a rispondere ai bisogni dei cittadini, garantendo trasparenza, vicinanza e capacità di ascolto. Il Giubileo degli Amministratori si è quindi trasformato in un’occasione per rinnovare l’impegno verso il bene comune, riconsiderare il proprio operato alla luce dei valori che fondano la convivenza civile e rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini. Un invito, per tutti, a praticare una democrazia più partecipata e più consapevole.