Giovanni Malfenti – In tutte le realtà italiane la diminuzione del numero di sacerdoti ha portato la Chiesa a ripensare la propria organizzazione pastorale, cercando nuove forme di collaborazione e di condivisione tra le parrocchie. È in questo contesto che sono nate le cosiddette unità pastorali, un modello sempre più diffuso anche nella diocesi di Brescia, che punta a creare legami più stretti tra territori e a favorire una pastorale comune. L’obiettivo non è soltanto garantire la presenza di un sacerdote, ma costruire percorsi di fede condivisi, sostenuti da laici, catechisti, volontari e da tutte le realtà che animano la vita parrocchiale.
La figura del parroco, in questa prospettiva, assume un ruolo decisivo. Non è più soltanto il punto di riferimento di una singola parrocchia, ma diventa il pastore di più comunità, chiamato a custodire la loro identità, a promuovere la collaborazione tra gruppi e associazioni, e a sostenere la crescita spirituale di territori più ampi. Un compito impegnativo, che richiede capacità di ascolto, di dialogo e di visione, in un momento storico in cui la Chiesa è chiamata a essere sempre più vicina alle persone e alle loro necessità quotidiane.
È in questo contesto che Sabato 18 ottobre 2025 la chiesa di Santa Maria Assunta a Gussago ha accolto il nuovo parroco, don Giorgio Gitti, in una cerimonia partecipata e sentita, alla presenza delle autorità religiose e civili del territorio. Con il suo ingresso ufficiale nelle parrocchie di Santa Maria Assunta, San Zenone di Ronco e San Girolamo di Civine, si apre una nuova fase pastorale che riunisce sotto un’unica guida tutte le parrocchie di Gussago.
L’appuntamento ha rappresentato un momento significativo per i fedeli, che hanno salutato l’arrivo del sacerdote con calore e spirito di condivisione. A presiedere la celebrazione è stato monsignor Daniele Faita, originario di Gussago, che ha avuto un ruolo centrale nel percorso che ha portato alla nomina del nuovo parroco.
Don Giorgio Gitti è originario di Monticelli Brusati e porta con sé un bagaglio di esperienza maturato in diversi contesti pastorali. Ordinato sacerdote nel 1998, ha iniziato il suo ministero come curato a Isorella, dove è rimasto fino al 2004. In seguito è stato chiamato a servire in Seminario come vicerettore, incarico che ha ricoperto per dodici anni, fino al 2016. Da allora è parroco di Santo Stefano di Sale, ruolo che continuerà a mantenere anche nel nuovo incarico gussaghese.
La celebrazione d’ingresso ha sottolineato il senso di continuità e di impegno che caratterizza la missione sacerdotale di don Giorgio. Durante la funzione, le diverse realtà parrocchiali hanno voluto rendere omaggio al nuovo pastore con gesti simbolici e parole di benvenuto, esprimendo la volontà di camminare insieme nel segno della collaborazione.
Con l’arrivo di don Giorgio Gitti, si compone un quadro pastorale unitario che permetterà di rafforzare i legami tra le parrocchie di Gussago e di coordinare in modo più armonico le attività spirituali, educative e caritative del territorio. Il nuovo parroco ha assunto ufficialmente la guida delle tre parrocchie, portando con sé l’esperienza, la dedizione e la serenità che hanno contraddistinto il suo percorso ministeriale.
L’ingresso di don Giorgio segna dunque l’inizio di un nuovo cammino per Gussago, che si prepara a vivere questa pagina della propria storia religiosa con fiducia e rinnovato slancio.


