Alfio Mosca – Tra i sei giovani bresciani che hanno partecipato all’esperienza di solidarietà in Burundi nella Comunità delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth ci sono anche Carlo e Matilde di Gussago. I due ragazzi, insieme a Maddalena di Bagnolo, Elisa di Ospitaletto, Beatrice di Vestone e Genny di Casto, hanno trascorso il mese di agosto nel villaggio di Nyamurenza, situato nel Paese più povero dell’Africa orientale. Il progetto “Giovani in Missione”, ha dato loro l’opportunità di vivere un’esperienza unica di solidarietà e crescita personale.
Durante il soggiorno i ragazzi hanno lavorato fianco a fianco con la popolazione locale, dedicandosi a diverse attività. Hanno offerto il loro supporto al dispensario medico, contribuendo alle cure dei malati, e hanno collaborato alla scuola dei mestieri, dove gli abitanti del villaggio possono apprendere nuove competenze utili per migliorare le loro condizioni di vita. Inoltre, si sono occupati della cura degli animali, come capre, conigli e vacche, e hanno partecipato ai lavori nei campi e alla gestione del mulino. Nonostante le difficili condizioni economiche, gli abitanti di Nyamurenza hanno sempre mostrato un sorriso e una grande disponibilità verso gli “estranei”, trasmettendo ai volontari un’importante lezione di vita: la felicità risiede nella semplicità e nella condivisione. L’esperienza in Burundi è stata un’occasione di crescita e di scoperta, che ha arricchito i giovani umanamente e ha lasciato loro il desiderio di continuare a impegnarsi in iniziative di solidarietà.


