Giulia Venturelli di Gussago conquista il maglione rosso dei Ragni di Lecco

Giulia Venturelli di Gussago conquista il maglione rosso dei Ragni di Lecco

Elena Muti – Come riportato dal Bresciaoggi la passione per la montagna ha portato Giulia Venturelli, guida alpina originaria di Gussago, a raggiungere un nuovo importante traguardo: l’ingresso nei leggendari Ragni della Grignetta. Questo storico gruppo lecchese, fondato nel 1946, è un simbolo per gli appassionati di arrampicata e alpinismo, conosciuto per le scalate su vette tra le più alte e impegnative al mondo e per le sue imprese in ambienti remoti.

Il recente ingresso di Venturelli, insieme ad altri sei nuovi membri, rappresenta il coronamento di un percorso iniziato diversi anni fa. Giulia ha infatti frequentato l’ambiente dei Ragni per lungo tempo, partecipando anche a una spedizione in Patagonia insieme ad alcuni membri del gruppo. Durante quell’esperienza hanno ripetuto la via sulla parete ovest del Cerro Torre, in occasione del cinquantesimo anniversario della prima salita. Questa e altre scalate con i membri dei Ragni hanno portato alla decisione di ammetterla ufficialmente nel gruppo, con la consegna del prestigioso maglione rosso.

Venturelli, 34 anni, pratica l’alpinismo sin da bambina, crescendo in montagna con la famiglia e poi iniziando ad arrampicare a 16 anni, sotto la guida dell’alpinista bresciano Beppe Chiaf, suo mentore. Dal 2015 è guida alpina a tempo pieno, riuscendo a coniugare lavoro e passione personale per l’arrampicata.

Il curriculum alpinistico della guida di Gussago è già ricco di imprese notevoli, tra cui il concatenamento delle tre pareti nord dell’Adamello, Busazza e Presanella in giornata, insieme a Leo Gheza. Ha inoltre affrontato alcune delle pareti nord più difficili delle Alpi, come Eiger, Cervino e Grandes Jorasses, oltre alla scalata del pilone centrale del Freney sul Monte Bianco e la via est delle Grandes Jorasses, prima italiana a compierla. Le sue avventure l’hanno portata anche sulle Dolomiti e in spedizioni internazionali in Nepal, Perù e Stati Uniti, compresa la salita di El Capitan nel parco di Yosemite.

L’ingresso nei Ragni di Lecco è per Venturelli un riconoscimento importante ma anche una responsabilità: rappresentare un gruppo così prestigioso richiede impegno e la volontà di mantenere vivo lo spirito dell’alpinismo che ha reso celebre il nome dei Ragni. L’alpinista bresciana si dice pronta a dimostrare di essere all’altezza della storia unica di questo gruppo, portando avanti con dedizione e passione il livello alto delle sue imprese in montagna.