Gemma Donati – Qualche giorno fa un 78enne ha scatenato il caos tra strade tra Gussago, Cellatica e Brescia dopo un episodio di tensione a bordo di un autobus della linea 13. Un diverbio riguardante il figlio dell’uomo, rimasto a terra a causa dell’affollamento del bus, è sfociato in una violenta aggressione ai danni dell’autista.
Il pensionato, incensurato, non ha accettato che il figlio non potesse salire sull’autobus già pieno. Così ha deciso di inseguire il mezzo pubblico con la sua auto, riuscendo a fermarlo nella zona della Fantasina, tagliando la strada al conducente. In seguito, è sceso dalla vettura e ha colpito l’autista con pugni al volto, sputandogli addosso. L’aggressione ha causato momenti di grande tensione tra i passeggeri, molti dei quali erano visibilmente spaventati. Alcuni hanno cercato di intervenire per fermare l’anziano, ma senza successo, mentre altri hanno chiamato le forze dell’ordine per segnalare quanto stava accadendo.
Il conducente dell’autobus, un uomo di 45 anni con anni di esperienza sulle linee urbane, ha cercato di difendersi e ha ripreso parte dell’aggressione con il suo telefono cellulare, fornendo così prove cruciali per identificare l’aggressore. Dopo essere stato colpito ha riportato contusioni al volto ed è stato soccorso dal personale medico del 118, che è arrivato sul posto poco dopo l’aggressione. Fortunatamente, le sue condizioni non sono risultate gravi e, dopo essere stato medicato sul posto, ha potuto fare ritorno a casa.
L’intervento dei Carabinieri di Gussago è stato determinante per identificare l’aggressore in poche ore. Fondamentali sono state le testimonianze dei passeggeri, le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti lungo il percorso e il video girato dallo stesso autista. Grazie a queste prove, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e a risalire rapidamente all’identità dell’uomo. Ora l’anziano è stato denunciato per l’aggressione e potrebbe dover affrontare gravi conseguenze legali. L’episodio ha suscitato indignazione tra i residenti della zona, che hanno espresso la loro preoccupazione per la crescente aggressività registrata negli ultimi tempi nel trasporto pubblico locale. Le autorità hanno ribadito l’importanza di mantenere la calma in situazioni di stress e di rispettare le regole di convivenza civile, soprattutto quando si tratta di servizi pubblici essenziali come il trasporto urbano.


