Angelo Moscarda – È stato presentato al Teatro Auditorium Europa dell’Accademia di Belle Arti LABA di Brescia il progetto “Metaversalis – Progetto per una lezione immersiva nell’Orto Botanico di Ome“. Questo innovativo progetto è nato dalla collaborazione tra l’Accademia LABA e l’Università degli Studi di Brescia, nell’ambito del programma Next Generation EU, con l’obiettivo di creare un’esperienza di apprendimento pionieristica e multisensoriale. Il progetto mira a promuovere l’interconnessione tra tecnologia, arte e natura, offrendo un nuovo modo di vivere e comprendere il mondo naturale attraverso la realtà virtuale.
Metaversalis unisce scienza e creatività, tecnologia e natura, reale e virtuale, fondendoli in un viaggio unico alla scoperta del rapporto tra uomo e ambiente. Gli studenti avranno la possibilità di esplorare l’Orto Botanico di Ome con il supporto di visori VR, vivendo un’esperienza “techno-organica” che permette di “vedere oltre il visibile” e comprendere la complessità della natura attraverso un linguaggio innovativo e crossmediale.
Durante la presentazione, sono intervenuti vari esperti per illustrare il progetto e le sue potenzialità. Tra questi, il rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Francesco Castelli, Diego Ruggeri, coordinatore del corso di Graphic Design & Multimedia presso l’Accademia LABA e project manager di Metaversalis, Daniela Letizia Uberti e Andrea Mastinu dell’Università di Brescia, responsabili del coordinamento didattico e Dario Pasotti e Federico Badinelli dell’Accademia LABA, rispettivamente direttore creativo e direttore tecnico del progetto.
Metaversalis si propone di eliminare le barriere fisiche e sociali, offrendo un’esperienza accessibile e inclusiva anche per le persone con disabilità, e punta a sensibilizzare i partecipanti sul rispetto della biodiversità e della sostenibilità ambientale. In tal modo, rivoluziona il modo di apprendere, valorizzando il patrimonio culturale e naturale e ridefinendo il futuro dell’educazione. Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione della didattica, in cui la tecnologia diventa uno strumento per superare i limiti tradizionali dell’insegnamento e favorire una maggiore partecipazione e coinvolgimento da parte degli studenti. Metaversalis, infatti, non si limita a fornire informazioni, ma mira a stimolare la curiosità, la creatività e la riflessione critica. Il progetto offre inoltre un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale dell’Orto Botanico di Ome. Grazie alla realtà virtuale, è possibile esplorare in dettaglio le diverse specie botaniche presenti, comprendere le loro caratteristiche e il loro ruolo nell’ecosistema, e apprezzare la bellezza e la fragilità della biodiversità. Questo approccio innovativo consente di avvicinare anche i più giovani alla natura, rendendo l’apprendimento un’attività coinvolgente e divertente.
Metaversalis rappresenta “l’inizio di una nuova dimensione” per la didattica e la scoperta del mondo naturale. Prepariamoci a vedere oltre il visibile, a esplorare nuove frontiere dell’apprendimento e a vivere esperienze che arricchiranno il nostro modo di comprendere e interagire con l’ambiente che ci circonda. Il progetto è solo l’inizio di una serie di iniziative che mirano a rivoluzionare l’approccio educativo, promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale e una connessione più profonda con il mondo naturale.









