Simulazione d’emergenza all’abbazia: una giornata per i soccorritori

Simulazione d’emergenza all’abbazia: una giornata per i soccorritori

Angelo Moscarda — Qualche giorno fa nei pressi dell’abbazia olivetana si si è tenuta una simulazione di un maxi incidente stradale. L’evento, che fa parte delle celebrazioni per i 50 anni del Soccorso Pubblico Franciacorta, aveva l’obiettivo di addestrare i soccorritori e mostrare alla popolazione il funzionamento del sistema di emergenza. Il gruppo nacque nel 1974 come un gruppo affiliato all’Avis, con sede all’interno dell’abbazia olivetana, e oggi conta circa 140 volontari certificati dal sistema emergenza-urgenza della Lombardia. Solo nel 2023, l’associazione ha portato a termine circa 3.500 interventi, comprendenti missioni di soccorso, trasporti sanitari e operazioni legate agli emoderivati. Una realtà che continua a crescere e ad essere un punto di riferimento per la sicurezza della comunità.

Fin dalla mattinata è stato possibile assistere a questa simulazione che ha coinvolto diversi enti e associazioni del territorio. Hanno partecipato la Polizia Locale, la Protezione Civile, gli Alpini, il personale dell’Areu e delle Croci (Bianca di Brescia, Rossa – Comitato di Cellatica e Gussago), oltre ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale e alla Polizia Stradale di Iseo. È stata un’importante occasione per comprendere da vicino come operano i soccorsi in situazioni critiche, fornendo al pubblico una visione diretta dell’impegno e della coordinazione necessari in tali contesti.

Per le associazioni coinvolte, è stato anche un momento fondamentale per testare e perfezionare l’efficacia e la prontezza degli interventi, assicurando che ogni ingranaggio del complesso sistema di soccorso funzioni al meglio. Al termine della simulazione, è stato possibile osservare da vicino i mezzi di soccorso e visitare la sede del Soccorso Pubblico Franciacorta, dove i volontari sono stati a disposizione per rispondere a domande e curiosità.