Emilio Brentani – Il Comune di Passirano lancia un allarme riguardo ai recenti tentativi di truffa che hanno preso di mira gli anziani del paese. Nelle ultime settimane sono stati segnalati episodi in cui un falso Carabiniere, contattando telefonicamente le vittime sulla linea fissa di casa, ha cercato di convincerle che un loro parente fosse rimasto coinvolto in un incidente stradale o fosse stato arrestato.
La tecnica utilizzata dai malintenzionati prevede la richiesta di una somma di denaro come presunto contributo per fornire assistenza sanitaria o legale alla persona in difficoltà. Una volta ottenuta la disponibilità della vittima, poco dopo si presenta a domicilio un complice in abiti civili, che si spaccia per Carabiniere, per ritirare il denaro contante. Le autorità invitano i cittadini a non aprire mai la porta agli sconosciuti e a ricordare che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro per assistere i cittadini. Chiunque si trovi in situazioni simili deve immediatamente segnalare l’accaduto al numero 112 o alla stazione locale dei Carabinieri di Passirano, contattabile al numero 030653113.
In caso di sospetto tentativo di truffa, è importante mantenere la calma. Se si riceve una chiamata sospetta, evitare di farsi prendere dal panico, poiché i truffatori spesso giocano sull’urgenza della situazione per confondere la vittima. Non bisogna mai fornire informazioni personali come nomi, indirizzi, numeri di conto bancario o altre informazioni sensibili al telefono. È fondamentale verificare la situazione: se la persona al telefono afferma che un parente è coinvolto in un incidente o ha bisogno di aiuto, prendere il tempo necessario per chiamare direttamente il parente in questione o altri familiari per accertarsi della veridicità della storia. Non bisogna effettuare pagamenti. Le forze dell’ordine non chiedono mai denaro per fornire assistenza o risolvere problemi legali. Se viene chiesto del denaro, è un chiaro segnale di truffa. In questi casi, è importante chiamare immediatamente le autorità al numero 112 o contattare la stazione locale dei Carabinieri per segnalare l’accaduto e ricevere consigli su come procedere.
Parlare con amici e familiari è un altro passo fondamentale. Condividere queste informazioni con conoscenti, vicini e familiari, in particolare con gli anziani, aiuta ad aumentare la consapevolezza e a ridurre il rischio di cadere vittima di queste truffe. Restiamo vigili per proteggere i nostri anziani da queste subdole truffe e facciamo la nostra parte per diffondere la conoscenza su questi tentativi ingannevoli. La prevenzione è il miglior strumento per contrastare i truffatori e garantire la sicurezza della nostra comunità.


