Alfio Mosca – Innovazione e formazione si incontrano in Franciacorta con l’inaugurazione del nuovo laboratorio di microvinificazione a Erbusco. Il laboratorio ha aperto ufficialmente le sue porte il 5 ottobre grazie alla collaborazione tra l’Accademia Symposium di Rodengo Saiano e il Consorzio Franciacorta. L’iniziativa rientra nel progetto di potenziamento dei laboratori degli Istituti tecnici superiori (Its Academy), finanziato dal bando Pnrr, e si propone di rivoluzionare la formazione nel settore vitivinicolo, puntando a sviluppare nuove tecniche e promuovere l’innovazione.
Il laboratorio si trova in via dell’Industria 36/A a Erbusco, all’interno degli spazi messi a disposizione dall’Istituto Oeno Italia, e fungerà da centro di microvinificazione e cantina sperimentale. Qui viene replicato in piccola scala l’intero processo di produzione del vino, utilizzando uve provenienti dai vigneti sperimentali della zona Docg. L’obiettivo è quello di testare nuove selezioni clonali e varietà tolleranti, per far fronte alle sfide del cambiamento climatico e prepararsi al futuro.
Il presidente del Consorzio Franciacorta, Silvano Brescianini, ha sottolineato l’importanza di avere un centro di ricerca “in casa”, permettendo così un’accelerazione dei tempi di sperimentazione e una più stretta collaborazione con gli studenti dell’Accademia. Dal 2016 il Consorzio ha avviato un vigneto sperimentale a Erbusco, ma le prime microvinificazioni venivano effettuate a San Michele all’Adige. Ora, con la nuova struttura, le attività sono state trasferite in loco, rendendo più immediata l’interazione tra il mondo della ricerca e quello della formazione. Padre Luigi Cavagna, rettore dell’Accademia Symposium, ha evidenziato come il nuovo laboratorio rappresenti un passo avanti fondamentale per i percorsi Its di alta formazione proposti dall’accademia. Questo progetto consente agli studenti di apprendere in maniera concreta e attiva tutte le fasi del processo di vinificazione, preparando così al meglio i futuri professionisti per un inserimento rapido e qualificato nel mondo del lavoro.
Nel laboratorio viene utilizzato il sistema VinPilot per la gestione della fermentazione dell’uva, che permette di monitorare ogni passaggio del processo. Dopo la prima fermentazione, il mosto viene trasferito in contenitori di acciaio per la stabilizzazione e, successivamente, in bottiglie di vetro per la seconda fermentazione. C’è anche un piccolo laboratorio per le analisi chimiche di base, al fine di verificare i parametri del vino. Inoltre, nell’area destinata alla cantina sperimentale, è presente una linea di sboccatura e confezionamento, utilizzata dagli studenti per familiarizzare con tutte le fasi del lungo ciclo produttivo del Franciacorta.
Grazie alla collaborazione tra Accademia Symposium, Consorzio Franciacorta e le cantine partner, il nuovo laboratorio di microvinificazione diventa un punto di riferimento per la ricerca avanzata e per la formazione di alta qualità, promuovendo un’interazione virtuosa tra territorio, scuola e industria. Questo approccio innovativo e integrato punta a formare una nuova generazione di professionisti pronti ad affrontare le sfide del futuro del settore vitivinicolo.


