Giovanni Malfenti – Un quarto di secolo di evoluzione e rinnovamento ha segnato la storia del Festival “Franciacorta in Cantina”, che ha appena festeggiato il suo venticinquesimo anniversario. Questo evento si è rivelato cruciale nel trasformare la Franciacorta non solo in un nome noto in Italia ma in un vero e proprio simbolo di eccellenza vinicola riconosciuto a livello internazionale.
Tra il 13 e il 15 settembre, il festival ha ricordato la sua lunga storia, un periodo durante il quale il territorio di Brescia fino alle rive del Lago d’Iseo si è affermato come una delle zone vinicole più prestigiose del paese. Su questa estensione di terra, caratterizzata da colline morbide, vigneti curati, boschi, e antichi borghi, si produce il nostro vino: qualità superiore che oggi rappresenta il meglio della produzione italiana di bollicine.
L’anniversario di quest’anno è stato inaugurato con un dibattito il 13 settembre a Rodengo Saiano, che ha visto la partecipazione di figure chiave del settore vinicolo e turistico. Durante l’incontro, è stato discusso il percorso di crescita del festival e del vino Franciacorta, esplorando le strategie che hanno portato al successo e quelle necessarie per le future edizioni. Fin dalla sua nascita nel 2000, il festival e la Strada del vino di Franciacorta hanno lavorato insieme per crescere, come confermato da Silvano Brescianini, presidente del Consorzio Franciacorta. L’evento ha visto una costante evoluzione, partendo da poco più di trenta cantine partecipanti fino alle settanta dell’edizione corrente, arricchendo l’offerta non solo con il vino ma anche con la gastronomia locale, e aprendo le porte a castelli e ville per mostrare la ricchezza del territorio.
Le tecnologie moderne, come i podcast e i QR Code, hanno ulteriormente arricchito la narrazione, permettendo di espandere le informazioni disponibili per ogni cantina e di migliorare la comunicazione attraverso i social media, cruciali per attirare un pubblico più vasto. Quest’anno il festival ha avuto un anticipo, iniziando già il venerdì pomeriggio, una novità che ha risposto ai desideri degli associati, offrendo più tempo per godere delle varie attività proposte. Le iniziative, che spaziano da picnic in vigna a cene all’aperto e degustazioni, hanno riscosso grande successo, registrando più di cinquantamila presenze, nonostante le condizioni meteorologiche non ottimali.
Guardando al futuro, l’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra tutte le realtà coinvolte per estendere l’esperienza turistica a tutto il territorio di Brescia, con l’intenzione di attrarre visitatori per un periodo più lungo, che includa anche attrazioni come il Lago di Garda e Ponte di Legno. Con queste premesse, il Festival “Franciacorta in Cantina” si appresta a continuare la sua missione, promuovendo non solo il vino di qualità ma anche la cultura e la bellezza di una delle regioni più pittoresche d’Italia.


