Rodengo Saiano in vetrina al meeting di rimini con i sapori di “Nuovo Cortile”

Rodengo Saiano in vetrina al meeting di rimini con i sapori di “Nuovo Cortile”

Angelo Moscarda – Un connubio di sapori e tradizioni regionali è in corso al Meeting di Rimini fino al al 25 agosto, dove la cooperativa sociale Nuovo Cortile di Rodengo Saiano sta presentando il suo esclusivo progetto di pasticceria “Le Bollicine”. Questa iniziativa è nata grazie alla collaborazione con la cooperativa Rossa Sera di Alcamo, un sodalizio nato nella primavera scorsa e culminato nella creazione del progetto BIS, un acronimo che celebra l’unione culinaria tra il Bresciano e la Sicilia.

Nel corso di questo evento di grande richiamo, che quest’anno si interroga sul tema “Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?“, i visitatori hanno l’opportunità di scoprire e degustare quattro tipologie di biscotti artigianali, frutto della sapiente mescolanza di ingredienti e culture. Questi dolci sono disponibili al bar Alcamo, gestito storicamente dalla cooperativa Rossa Sera.

L’idea, che ha preso forma nel laboratorio di pasticceria “Le Bollicine” aperto al pubblico dal 2022, si è arricchita e perfezionata grazie al contributo del maestro pasticciere Adriano Botta di Gussago. Il laboratorio, originariamente avviato come un modesto esperimento, è cresciuto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per l’acquisto di prodotti dolciari e salati su ordinazione.

In questa 45° edizione del Meeting, la cooperativa franciacortina, insieme agli operatori e ospiti della Comunità Terapeutica Pinocchio, mostra come la cucina possa diventare uno strumento di inclusione e di dialogo tra diverse realtà regionali, unendo le mani e le menti di chi sta da una parte e dall’altra dello Stivale in una sinergia di gusti e sapienze. L’evento è un’occasione unica per assaporare la creatività e l’innovazione sociale che possono nascere dall’incontro e dalla cooperazione tra realtà diverse, ribadendo il potere del cibo di connettere le persone, oltre le barriere geografiche e culturali.