Renato Missaglia: un artista senza confini con il cuore a Gussago

Renato Missaglia: un artista senza confini con il cuore a Gussago

Renato Missaglia non è un artista qualunque. Abita a Gussago, dove è stato accolto quarant’anni fa. Il suo lavoro, però, è da tempo di caratura internazionale. Dalle mostre in giro per il mondo, fino agli incarichi prestigiosi come quello per il Cern di Ginevra nel 1994: ha anche ritratto i vincitori del Premio Nobel per la Fisica. Con la sua maestria ha trasformato l’arte in un viaggio senza confini.

Il suo talento poliedrico l’ha visto collaborare con grandi marchi come Coca-Cola durante le Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006 e la maison Salvatore Ferragamo, per la quale ha curato eventi di grande impatto mediatico. La sua abilità è stata richiesta anche per immortalare figure di spicco internazionali, inclusi gli ultimi tre Papi e numerosi politici di fama mondiale.

La sua ultima avventura lo ha visto approdare in televisione, dove ha assunto il ruolo di giurato tecnico nel programma di Rai 2 “Performer Cup”. Lo show, condotto da Garrison Rochelle e Valentina Spampinato, ha messo in competizione atleti da tutta Italia in discipline come canto e danza, con i dipinti dell’artista a fare da cornice.

Oltre all’arte, Missaglia è profondamente impegnato in iniziative sociali. Recentemente ha completato una serie di 20 ritratti di donne bresciane e bergamasche per il libro “La borsa delle donne” di Adriano Baffelli, parte di un progetto contro la violenza sulle donne. Le opere saranno vendute e il ricavato donato alla Casa delle donne.

Le collaborazioni non si fermano qui: con Diadora ha creato venti sneakers personalizzate, i cui profitti sosterranno la Fondazione Andrea Bocelli. Il suo contributo è stato fondamentale anche in occasioni come l’Expo Dubai 2020, con una Fiat 500 personalizzata, e il Carnevale di Viareggio del 2018.

Tra le sue iniziative culturali, spicca la co-fondazione di Trois Villes nel 2017, una rete che unisce idealmente Venezia, Montecarlo e Cortina d’Ampezzo. Nel 2022, inoltre, ha partecipato al format televisivo “300K Storie in bottega” di Claus Maienza, dimostrando ancora una volta la sua versatilità e impegno nell’arte e nella cultura. In un’epoca di crescente omologazione, la carriera di Renato Missaglia è un chiaro esempio di come l’abilità possa superare ogni barriera, geografica e culturale, e diventare un veicolo di messaggi profondi e significativi.