Consorzio Franciacorta: una mappa per la salvaguardia del territorio

Consorzio Franciacorta: una mappa per la salvaguardia del territorio

Alfio Mosca – La tutela ambientale si ripropone al centro del dibattito in Franciacorta con un nuovo sviluppo riguardante il monte Alto, un’area pregiata che si estende tra i comuni di Adro, Capriolo, Corte Franca, Iseo e Paratico. Il contesto è reso particolarmente critico dall’avanzamento dei vigneti in zone altamente sensibili come quella dello Stallone, sollevando preoccupazioni tra gli ambientalisti e varie associazioni locali, tra cui il comitato Franciacorta, boschi e vigneti, la condotta Slow Food e l’associazione Monte Alto.

Queste organizzazioni hanno fatto fronte comune, esortando non solo i comuni coinvolti, ma anche la Regione Lombardia, la Soprintendenza e la Provincia, oltre che il Consorzio Franciacorta, a intervenire con misure stringenti. La richiesta si concentra sull’imposizione di vincoli paesaggistici per prevenire ulteriori trasformazioni che potrebbero danneggiare irreversibilmente le aree boschive e i prati del monte Alto.

La risposta da parte della Direzione generale territorio e sistemi verdi della Regione Lombardia non si è fatta attendere. Questa ha incaricato i comuni di esaminare la situazione e di formulare osservazioni o agire in autonomia. Silvio Parzanini, rappresentante di Legambiente, ha accolto con favore l’interesse dimostrato dalla Regione, sottolineando come l’attenzione sia rivolta a evitare rischi legati alla monocultura del vino, che potrebbero comportare pesanti ricadute ambientali. Ora, la responsabilità passa alle amministrazioni comunali dell’area occidentale di Franciacorta, chiamate a prendere decisioni concrete che rispecchino l’urgenza e la gravità delle preoccupazioni espresse. Nel frattempo, il Consorzio di tutela di Franciacorta è attivamente coinvolto nella promozione di pratiche agricole biologiche, una strategia che mira non solo a preservare, ma anche a valorizzare il patrimonio naturalistico attraverso un approccio sostenibile all’agricoltura.