Alfio Mosca – A Gussago piazza Vittorio Veneto e la scalinata della chiesa di Santa Maria Assunta si sono trasformate in un vibrante scenario di amicizia e solidarietà durante la seconda “Tavolata senza muri“. Questo evento ha visto la partecipazione di oltre 670 persone, tra cui pensionati, famiglie, ospiti dell’Istituto Richiedei, volontari, stranieri e cooperative di disabili. Tutti si sono riuniti per condividere un pasto e per celebrare il valore dell’inclusione, abbattendo simbolicamente i muri dell’indifferenza e della solitudine.
L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Emergenza Freddo e dagli scout del Masci, ha coinvolto più di 120 volontari tra cuochi, ragazzi degli oratori e scout, tutti impegnati a creare un’atmosfera di condivisione e amicizia. La partecipazione era libera e gratuita, permettendo a chiunque di unirsi senza alcuna barriera economica. Le offerte raccolte sono state destinate a coprire i costi dell’evento e a sostenere le cene organizzate durante l’anno presso un dormitorio a Brescia.
Il cuore dell’evento era rappresentato da due file di tavoli allineati e un’enorme bandiera dai colori della pace, che hanno illuminato il centro di Gussago. Il pasto, frugale ma significativo, è stato accompagnato dall'”acqua del sindaco”, imbottigliata dai ragazzi delle scuole medie, e concluso con una dolce sorpresa: 66 torte offerte generosamente dalle signore del paese. L’incontro, inoltre, è stato animato dal Carrozzone degli Artisti, che ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più festosa.
Il sindaco Giovanni Coccoli ha ricordato con entusiasmo il significato di tutto il progetto: “670 persone sedute ad unica tavolata, una grande mensa a celo aperto, un pasto semplice, un momento di condivisione e di gioia, attraverso il quale cresce forte il desiderio di una comunità coesa, inclusiva, accogliente, che cammina costruendo ponti e abbattendo i muri. La tavolata è anche il luogo dove si riuniscono le nostre famiglie e oggi questa tavolata ha rappresentato la grande famiglia di Gussago, una famiglia che fa delle diversità il punto di forza per tessere quelle relazioni che rendono la nostra comunità sempre più solida e solidale. Grazie a tutti, ai tantissimi volontari, giovani e meno giovani, alle numerosissime associazioni che hanno collaborato con entusiasmo alla buona riuscita e che hanno donato il loro tempo con gioia a chi è più fragile e vulnerabile.”
La “Tavolata senza muri” è stata un potente simbolo di pace e inclusione. Ha dimostrato come la comunità di Gussago sia capace di unirsi per superare le differenze, promuovendo valori di amicizia e solidarietà. Grazie all’impegno di tanti volontari e associazioni, questo evento ha sottolineato l’importanza di costruire una società più giusta e coesa.


