Il Tour delle Pievi sarà a Gussago: un viaggio tra storia, arte e tradizioni

Il Tour delle Pievi sarà a Gussago: un viaggio tra storia, arte e tradizioni

Giovanni Malfenti – Con un evento culturale d’eccezione la provincia bresciana, ricca di storia e tradizione, riporta alla luce un importante patrimonio culturale e spirituale: le pievi. Antichi luoghi di incontro e preghiera, custodi di segreti e tesori, queste chiese medievali continuano a esercitare il loro fascino anche oggi. Domenica 12 maggio, è partita la seconda edizione del Tour delle Pievi, un’iniziativa promossa dal settimanale diocesano “La Voce del Popolo”, in collaborazione con la Fondazione Provincia Brescia eventi e l’associazione culturale “Vincenzo Gioberti”. Questo tour accompagna i visitatori alla riscoperta di sei delle 51 pievi presenti nella provincia bresciana.

L’evento, che ha visto il suo debutto lo scorso anno riscuotendo un notevole successo, punta a far conoscere non solo l’aspetto spirituale di questi luoghi, ma anche il loro significato territoriale, artistico ed enogastronomico. L’edizione scorsa ha visto la partecipazione di circa 100 visitatori al giorno, e quest’anno, il calendario è stato arricchito con una tappa in più. Questo mese si è partiti dalla suggestiva Pieve di Santa in Silvis a Pisogne, per poi continuare il 16 giugno nella Bassa, a Seniga frazione Comella, con la Pieve di Santa Maria Annunciata.

Il 28 luglio l’attenzione si sposterà su Idro, con la visita alla Pieve di Santa Maria ad Undas. Mentre il 24 agosto, a Tremosine, sarà possibile partecipare alla serata alla Pieve di San Giovanni Battista, con la possibilità di gustare i prodotti tipici locali. Il 15 settembre il tour incontrerà Gussago, con la Pieve di Santa Maria Vecchia, un vero gioiello di storia e architettura.  

Un’occasione unica per riscoprire la ricchezza culturale e spirituale delle pievi, immergendosi nella storia e nelle tradizioni di questi affascinanti luoghi di culto che tanto hanno da raccontare. Se non avete avuto la possibilità di partecipare alla prima edizione tenete d’occhio le date: è un appuntamento che merita di essere segnato in agenda!