In un’atmosfera carica di storia e riflessione, il comune di Rodengo Saiano ha recentemente tributato un omaggio significativo alla vittima dei fascisti Giovanni Battista Vighenzi, conferendogli la cittadinanza onoraria. Originario di Ostiano, fu barbaramente assassinato dalle SS tra il 26 e il 27 aprile del 1945, durante gli oscuri giorni della resistenza italiana.
Il riconoscimento è stato formalizzato durante un’emozionante seduta del consiglio comunale, alla presenza del sindaco di Ostiano, Canzio Posio, e altri membri dell’amministrazione comunale del comune d’origine del partigiano. Questo gesto simbolico non solo serve a commemorare il sacrificio, ma sottolinea anche l’impegno della comunità di Rodengo Saiano nel promuovere i valori di pace, libertà e solidarietà.
Durante la cerimonia, è stato evidenziato il coraggio e l’impegno di Vighenzi e di tutti coloro che hanno combattuto per la libertà. Giovanni Battista Vighenzi, che fu fucilato all’età di 36 anni, è stato onorato con numerosi altri riconoscimenti postumi, inclusa la Croce di Guerra al Valore Militare. A lui è dedicata una via nella città di Brescia e una lapide presso l’abbazia di Rodengo Saiano, luoghi che continuano a raccontare la sua storia e il suo eroismo. Il conferimento a lui della cittadinanza onoraria di Rodengo Saiano rappresenta un ponte tra il passato e il presente, un promemoria della lotta continua per i diritti e la libertà, che unisce le Comunità nel solenne impegno di non dimenticare mai il prezzo della libertà.


