L’innovazione incontra la tradizione: l’arte vetraria del gussaghese Beltrami alla biennale di Venezia

L’innovazione incontra la tradizione: l’arte vetraria del gussaghese Beltrami alla biennale di Venezia

Emilio Brentani – La 59ª edizione della Biennale d’Arte di Venezia si arricchisce di un espositore eccezionale: Roberto Beltrami, giovane maestro vetrario originario di Gussago, ma ormai veneziano d’adozione. Con il suo bellissimo progetto l’artista ha deciso di esporre una riproduzione dell’iconico mocassino Tod’s realizzata completamente in vetro. A soli 33 anni, Beltrami ha già lasciato un’impronta indelebile nel mondo dell’arte vetraria, fondando la fornace Wave Murano Glass. Quest’anno, sorprende il pubblico internazionale presentando una replica a grandezza naturale del celebre mocassino Tod’s, interamente realizzata in vetro soffiato.

La carriera di Beltrami ha preso una svolta decisiva durante i suoi studi in Fisica alla Boston University. Un incontro casuale con l’opera di un artista vetrario americano ha acceso una scintilla che lo ha spinto a cambiare completamente percorso di vita. Tornato in Italia, si è trasferito a Murano, dove ha affrontato e superato le sfide imposte dal mercato e dalla competizione, determinato a riaccendere la fiamma di una tradizione millenaria. Nel cuore di Murano il franciacortino ha trasformato una fornace del 1850 in un avamposto della tecnologia. Wave Murano Glass non è solo un laboratorio artistico, ma anche un modello di sostenibilità, grazie al suo forno fusorio 4.0 e un sistema avanzato di recupero energetico. Questi strumenti permettono a Beltrami e al suo team di dieci artigiani di esplorare nuove frontiere creative riducendo l’impatto ambientale.

Quest’anno, dunque, una nuova consacrazione: la partecipazione alla Biennale, con il progetto “The Art of Craftsmanship. A Project by Venetian Masters“, sponsorizzato da Tod’s, che celebra il legame tra arte e artigianato. La scelta di reinterpretare il mocassino Tod’s in vetro non è solo un tributo alla moda, ma anche un simbolo dell’eccellenza, che combina bellezza, innovazione e maestria. Accanto a Beltrami, altri undici maestri d’arte veneziani hanno dato il loro contributo interpretativo, lavorando su diversi aspetti dell’iconico design di Tod’s. Ogni opera esposta riflette la visione unica dell’artista e sottolinea l’importanza di un patrimonio culturale che continua a evolversi, mantenendo sempre vivi i valori di qualità e dedizione.

La presenza di Roberto Beltrami alla Biennale non solo rafforza la posizione di Murano nel panorama artistico internazionale, ma apre anche un dialogo su come le antiche tecniche possano trovare nuova vita attraverso l’innovazione e la tecnologia. Il suo lavoro dimostra che l’arte può essere un ponte tra passato e futuro, e che l’artigianato italiano continua a essere un faro di ispirazione globale.