Angelo Moscarda – Il nome Andreaus torna a dominare il Trofeo Caduti e Dispersi di Passirano. Tre anni dopo la vittoria di Matteo, questa volta è il più giovane Elia a portare a casa il prestigioso trofeo, confermando che il talento ciclistico è di famiglia. Classe 2006 e atleta del Team Fratelli Giorgi, Elia ha tagliato il traguardo in solitaria nella sessantesima edizione della gara bresciana, organizzata dalla Polisportiva Camignone. L’evento di quest’anno ha visto il vincitore inserirsi abilmente in una fuga a lunga gittata, dimostrando una straordinaria capacità di lettura della gara e un’eccezionale forma fisica. L’atleta, già vincitore della Piccola Liegi delle Bregonze, ha preso il comando sull’ultimo passaggio del Monterotondo, staccando i compagni di fuga e arrivando da solo al traguardo. Il merito va anche al supporto del suo team, che ha lavorato instancabilmente per mettere Elia nelle condizioni ideali per vincere. A soli 17 secondi dal vincitore un ottimo terzetto: Thomas Gamba, seguito da Paolo Nica e il colombiano Edward Santiago Cruz Martinez. La gara è stata animata sin dalle prime fasi, tra gli atleti più attivi Kevin Bertoncelli e Simone Buongiorno, che hanno tentato di anticipare l’ultimo passaggio sul Monterotondo. Tuttavia ad emergere è stato il talento di Elia Andreaus, che ha dimostrato ancora una volta come la determinazione e la strategia possano fare la differenza.


