Matilde Spina – Nel cuore della tranquilla Gussago, una nuova luce illumina il panorama sociale. Il Gabbiano, cooperativa sociale con oltre trent’anni di storia nel sostegno alle persone più vulnerabili, ha esteso le sue ali sul franciacorta, portando con sé un vento di cambiamento e speranza.
Qualche giorno fa il gruppo ha inaugurato la nuova sede amministrativa in via Malta a Brescia: un passo importante che ha segnato un nuovo inizio. Il Gabbiano è un punto di riferimento per oltre mille dipendenti, impegnati non solo a Brescia e nell’hinterland, e ora anche nel tessuto sociale di Gussago.
La Cooperativa ha recentemente stretto un accordo che va oltre il mero affitto di spazi. Per i prossimi quindici anni, assumerà la gestione di tre importanti strutture della Fondazione Richiedei, diventando così un pilastro fondamentale per la salute e il benessere della comunità gussaghese. Tra queste strutture, spicca la Residenza Sanitaria Assistenziale, un luogo di cura e supporto per gli anziani, compresi coloro che soffrono di Alzheimer. Accanto a essa, il Centro Diurno Integrato e la Rsa aperta con servizi domiciliari.
Ma qual è il segreto di tanto successo? Tutto risiede nell’attenzione costante alla persona. Da quando ha aperto le ali per la prima volta nel 1988, questa cooperativa ha sempre posto al centro delle proprie attività il benessere e la dignità di coloro che assiste. Dai disabili agli anziani, dai malati ai più fragili, il gruppo si impegna ogni giorno a offrire servizi di qualità e opportunità di lavoro per coloro che condividono la sua missione.
E sebbene le sfide non manchino mai, il Gabbiano continua a crescere e a estendere il proprio raggio d’azione. Con la recente apertura della sede in via Malta e l’assunzione di nuove responsabilità a Gussago, questa cooperativa dimostra ancora una volta il suo impegno ad essere un faro di speranza e supporto per le comunità.


