Gemma Donati – Successo per le Giornate di Primavera del FAI a Rodengo Saiano, dove migliaia di visitatori hanno affollato la cittadina per ammirare le sue bellezze storiche e artistiche. Il Fondo per l’Ambiente Italiano Gruppo Sebino e Franciacorta ha nuovamente dimostrato il suo ruolo cruciale nel promuovere la cultura locale e nel sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione del patrimonio. Il gruppo, in collaborazione con il Comune di Rodengo Saiano, aveva organizzato visite guidate a cinque luoghi di interesse storico e culturale della zona. Con quasi diecimila partecipanti tra turisti, curiosi e appassionati d’arte, il weekend è stato un vero successo.
I visitatori hanno potuto immergersi nell’atmosfera dell’Abbazia Olivetana, con percorsi che includevano la visita alle stanze dell’Appartamento dell’Abate. Aperte anche le porte di Villa Mondella per mostrare la sua bellezza architettonica, mentre il Convento Francescano dell’Accademia Symposium ha offerto un’esperienza unica nel suo genere.
Non sono mancati i percorsi nella storia locale, con la visita all’ex chiesa di San Salvatore e un percorso nel Castrum di Saiano, che hanno permesso ai visitatori di scoprire i tesori nascosti della città. La Chiesa di Cristo Risorto a Padergnone ha completato l’itinerario, offrendo una prospettiva unica sull’arte sacra della regione.
Le Giornate di Primavera del FAI non sono solo un’occasione per scoprire la bellezza del nostro territorio, ma rappresentano anche un momento di unione e condivisione per la comunità locale. L’evento ha avuto un’ampia visibilità mediatica, contribuendo ulteriormente a promuovere l’interesse per la cultura e il patrimonio storico. In un periodo in cui la salvaguardia dei beni culturali è più importante che mai, le Giornate di Primavera del FAI si confermano un appuntamento imprescindibile per tutti coloro che amano scoprire le meraviglie che ci circondano.


