Giovanni Malfenti – Purtroppo torniamo nuovamente a raccontare un episodio di inciviltà. Negli ultimi tempi siamo spesso stati costretti a narrare atti sovversivi contro la comunità, non per motivi di protesta, ma per semplice divertimento o voglia di infastidire. A Rodengo Salano una nuova azione ha danneggiato, nelle scorse settimane, la comunità locale. Un dosso, installato di recente per limitare la velocità nel centro abitato della località Moie, è misteriosamente scomparso. Durante le scorse notti, ignoti hanno smontato parte dei dissuasori di velocità, mettendo a repentaglio la sicurezza stradale.
Questo gesto insensato è stato poi al centro delle indagini condotte dalla Polizia locale del paese. Il vicesindaco Francesco Andreoli, riprendendo le parole dei cittadini, ha definito il colpevole non solo un “ladro”, ma soprattutto un individuo “incivile“. Il furto dei dissuasori danneggia uno dei pochi strumenti a disposizione dell’amministrazione per garantire la sicurezza stradale e limitare gli eccessi di velocità.
Il senso civico è un valore fondamentale per guardare positivamente al futuro. Essere cittadini responsabili e consapevoli del proprio ruolo nella società è essenziale per costruire comunità solide e prosperose. Implica il rispetto delle regole, la partecipazione attiva alla vita pubblica e il contributo al bene comune. Quando ognuno di noi si impegna a fare la propria parte, si crea un ambiente in cui le persone si sentono sicure, rispettate e valorizzate. Questo porta a una maggiore coesione sociale, alla fiducia reciproca e alla possibilità di realizzare cambiamenti positivi. Inoltre, il senso civico promuove l’empatia e la solidarietà. Ci rendiamo conto che le nostre azioni hanno un impatto sugli altri e sul mondo che ci circonda. Ci prendiamo cura dell’ambiente, rispettiamo i diritti degli altri e ci impegniamo per il benessere della comunità. Questo atteggiamento generoso e altruistico ci permette di costruire relazioni positive e di affrontare insieme le sfide che il futuro ci presenta. Infine questo valore è un pilastro per la democrazia e la partecipazione attiva. Quando ci assumiamo la responsabilità di essere cittadini consapevoli, ci impegniamo a difendere i nostri diritti e a fare sentire la nostra voce. Questo permette di creare un contesto in cui le decisioni vengono prese in modo equo e inclusivo, tenendo conto delle diverse prospettive e esigenze di tutti.
L’episodio del dosso sparito è solo uno dei tanti segnali di una diffusa mancanza di rispetto. Questi prolungati atteggiamenti minano non solo i fondamenti della convivenza pacifica, ma mettono anche a repentaglio la sicurezza dei cittadini sulle strade. È fondamentale che la comunità si impegni attivamente nel contrastare atti di inciviltà simili e promuova una cultura del rispetto delle regole. Solo attraverso un’azione collettiva, con il coinvolgimento delle autorità locali e il supporto dei cittadini, sarà possibile affrontare efficacemente questo fenomeno e garantire un ambiente sicuro e rispettoso per tutti.


