Elena Muti – Ad inizio mese presso la Sala Civica Camillo Togni di Gussago, è stato presentato il libro “Il Legno, il fuoco, il pane. La necropoli romana di Gussago”. Quest’opera, a cura della dott.ssa Serena Solano, rappresenta un importante contributo per la conoscenza e la divulgazione delle scoperte archeologiche nella zona industriale del territorio, in località Mandolossa.
Le indagini archeologiche condotte nel 2017 hanno portato alla luce un’imponente necropoli di età romana, composta da ben 189 tombe insieme a numerosi oggetti di corredo. Il libro documenta in dettaglio le fasi di recupero, analisi, restauro e studio di questi rinvenimenti straordinari. Grazie alla cura e alla competenza della dott.ssa Serena Solano, funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, il lavoro offre una panoramica approfondita sulle caratteristiche e l’importanza di questa necropoli romana.
All’evento di presentazione del libro sono intervenuti la professoressa Patrizia Basso dell’Università di Verona e il professor Maurizio Paoletti dell’Università della Calabria. Entrambi hanno elogiato l’opera per il suo rigore scientifico e l’importanza delle informazioni fornite. La presenza di esperti di tale calibro ha arricchito ulteriormente la discussione e ha contribuito a evidenziare l’importanza di questi ritrovamenti per la comprensione della storia locale e dell’antica civiltà romana.
Il pubblico presente ha dimostrato grande interesse per il libro e per le scoperte presentate. La comunità di Gussago si è dimostrata orgogliosa di questa importante testimonianza del proprio passato storico e ha apprezzato gli sforzi compiuti per valorizzare e preservare il patrimonio archeologico locale. Questo evento ha rappresentato un importante passo avanti nella promozione della cultura archeologica e nella valorizzazione del territorio.


