Davide Manfredotti – Il Generale dei Carabinieri in congedo, Vito Corvino, residente a Gussago, dimostra concretamente che la passione per l’impegno sociale non ha termine con la pensione. Recentemente, ha scritto una significativa lettera all’Assessore Regionale alla Sanità della Puglia, Rocco Palese, per denunciare un grave problema che affligge la sanità nel Sud Italia.
La sua preoccupazione è nata a seguito della situazione critica vissuta dalla cognata di Corvino, residente a Cutrofiano, la quale attende da oltre due mesi i risultati di un esame istologico per determinare la presenza di un possibile tumore al colon. Una situazione di incertezza che si è trasformata in frustrazione, soprattutto considerando che la donna ha già combattuto contro questa malattia in passato.
Le parole del Generale Corvino, riportate dal Corriere-Bari, mettono in luce una realtà preoccupante: “Purtroppo, nulla è cambiato. Mia cognata, a cui era stato promesso che il referto sarebbe stato pronto entro un mese, si sente rispondere ancora adesso al telefono di richiamare perché i risultati non sono disponibili. Un’attesa di oltre due mesi non è tollerabile. Qui al Nord, si aspetta massimo venti-trenta giorni. Perciò mi sono rivolto all’assessore.”
La lettera inviata all’Assessore Palese sottolinea la gravità della situazione, evidenziando il protrarsi di un’attesa insostenibile e l’assenza di risposte a fronte di numerose telefonate. Corvino, con esperienza e sensibilità, pone una domanda chiave: “È normale una situazione del genere? È normale che per avere una risposta bisogna rivolgersi alla stampa?” Questo gesto coraggioso del Generale Corvino mette in risalto il suo impegno per la giustizia e l’interesse per il benessere degli altri, dimostrando che il senso civico non si esaurisce con il congedo. La situazione evidenziata è un grido d’allarme per molti pugliesi che, purtroppo, affrontano analoghe difficoltà nel sistema sanitario del Sud Italia.
In conclusione, la Franciacorta può ritenersi fortunata ad avere cittadini come il Generale Vito Corvino, disposto a dare voce alle preoccupazioni di tanti e a combattere per un sistema sanitario più efficiente e attento alle esigenze dei pazienti.


