Davide Manfredotti – Un’ombra si è allungata sul tranquillo scenario di Rodengo Saiano, quando le forze dell’ordine hanno arrestato un pensionato di 70 anni, classe 1952, noto alle cronache locali non per la sua età avanzata, ma per una pericolosa doppia vita che sfiora il lato oscuro della società.
Le indagini, condotte con pazienza dai Carabinieri di Gussago, hanno portato alla luce una realtà inaspettata. L’uomo, apparentemente dedicato alla quiete della pensione, si sarebbe rivelato come un attivo spacciatore di cocaina, coinvolto in una pericolosa rete di traffico di droga nel cuore della comunità. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha già convalidato l’arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Le autorità avevano già sospettato della sua attività illecita a causa dei suoi movimenti sospetti e delle frequentazioni poco ortodosse. Segnalazioni anonime, giunte alla caserma dei Carabinieri, hanno ulteriormente alimentato i dubbi e spinto le forze dell’ordine ad agire prontamente.
Il colpo di scena si è consumato lo scorso fine settimana, quando i Carabinieri hanno pedinato il pensionato fino ai parcheggi di un supermercato locale. Qui hanno assistito in tempo reale a una transazione di cocaina con un consumatore abituale. Il momento del fermo è stato cruciale, con l’uomo trovato in possesso di ulteriori dosi della sostanza stupefacente.
La perquisizione successiva nella sua abitazione ha rivelato un vero e proprio arsenale di droga, con 140 grammi di cocaina, parte dei quali ancora da tagliare, e tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi.


