Angelo Moscarda – GreenLand Festival è un evento multidisciplinare organizzato da Fabbrica Sociale del Teatro, Teatro Telaio e Bazzini Consort che si tiene nel territorio della Franciacorta. La nuova edizione porta sui palcoscenici della provincia artisti provenienti da diverse discipline, dal teatro, al teatro per l’infanzia, dalla musica al circo fino alla danza. Un festival che vuole offrire spettacoli e performance adatti a tutti i generi di pubblico con la volontà di avvicinare la cittadinanza all’arte performativa e alla cultura.
I 25 spettacoli in programma sono dislocati in 13 comuni della Franciacorta: Erbusco, Provaglio d’Iseo, Palazzolo sull’Oglio, Cologne, Iseo, Castegnato, Rodengo Saiano, Monticelli Brusati, Rovato, Ome, Corte Franca, Passirano e Cellatica.
La linea guida principale è il viaggio, inteso come un percorso a volte fisico a volte interiore. sono presentate al pubblico tematiche che riguardano la vita di tutti, dai diritti dei lavoratori alle difficoltà che affrontano le persone con disabilità, dalle sfide quotidiane con cui si devono misurare i più fragili all’accoglienza interculturale, fino alla necessità di prendersi tempo e spazio per poter vivere e sognare. Il viaggio della vita, il viaggio inteso come un percorso personale e sociale che viene vissuto ed affrontato con la volontà di difendere il diritto di affermare la propria identità senza timori e giudizi.
Tra gli eventi in programma nelle prossime settimane il 21 ottobre a Rodengo Saiano andrà in scena Baloon adventures del Collettivo Clown Manicomics Teatro. L’evento sarà alle ore 16.30 presso l’auditorium san Salvatore.
Cosa succede quando un palloncino prende il volo? Tutti alzano gli occhi al cielo, qualche bambino piange, ma non c’è più nulla da fare. Ma se questo palloncino fosse scappato dalla mano di due clown? Due aviatori, piloti di mongolfiera, impavidi e coraggiosi, intraprendono un viaggio per inseguirlo. Questo viaggio li porterà a Balloonia dove si ritrovano i sogni sfuggiti di mano, quelli scoppiati e quelli ormai sgonfi. Riusciranno a riportarli a terra? Uno spettacolo dolce amaro con una narrazione che si mantiene leggera, eterea e sognante. Poetico senza perdere di comicità, comico senza perdere la poetica. Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere? Lo spettacolo vuol essere un inno alla vita, un inno al viaggio o meglio “alla stessa ragione del viaggio, viaggiare”. Lo spettacolo è stato selezionato dalla Shanghai Yijun Cultural Performing Arts per il Tour dei Grand Theatre 2019.
Il 3 dicembre, invece, andrà in scena a Passirano Stabat Pater di Alma Rosè e Sanpapié alle ore 20.30 presso il Teatro Civico.
Stabat Pater è un progetto nato dal desiderio di raccontare storie di padri che cercano una risposta a un dolore che ha segnato la loro vita e il loro ruolo di genitore. Padri che si sono sentiti derubati due volte, quando sono stati privati del figlio che sognavano e quando si sono sentiti derubati del loro ruolo, quello di trasmettere al proprio figlio tutto quello che sanno per portarlo nel mondo. Un mondo che non li facilita e che, malgrado i passi fatti in avanti, non riesce ancora a rendere il diversamente abile parte attiva e integrata della società e delle nostre vite. Lo spettacolo nasce dalle interviste e dall’incontro con i “padri combattenti”, che quotidianamente si impegnano a diffondere un nuovo sguardo sulla disabilità attraverso progetti concreti.
Per consultare il calendario completo degli spettacoli è sufficiente recarsi al sito www.greenlandfestival.it


