La via delle Sorelle: Trekking tra Brescia e Bergamo con la Franciacorta nel cuore

La via delle Sorelle: Trekking tra Brescia e Bergamo con la Franciacorta nel cuore

Matilde Spina – Tra i regali più belli dell’anno di Brescia e Baergamo Capitali della Cultura 2023 l’apertura della Via delle Sorelle. Ne ha parlato anche la celebre Rivista Della Natura nominando in particolare il passaggio per la Città di Gussago. Un progetto dei Comuni di Brescia e Bergamo, delle Province di Brescia e Bergamo, ideato, progettato e coordinato da Slow Ride Italy, Associazione che nasce nel 2017 con lo scopo di promuovere iniziative e progetti di promozione in ambito turistico, culturale, enogastronomico, educativo in chiave sostenibile. Da questi enti è nato un partenariato di Governance che ha coinvolto anche i 33 comuni attraversati e diverse realtà del territorio. Il cammino a tappe è lungo 130 chilometri collega Brescia a Bergamo, attraversando oltre 30 Comuni. Un passaggio all’interno di zone sconosciute, ma di grande interesse paesaggistico: vie antiche e itinerari, tradizioni e prodotti dei territori, con l’Arte al centro. Un percorso di natura e cultura, con meno asfalto possibile, che mostri un volto nuovo delle due città e delle sue province.

Ed un percorso così bello ha nel cuore la Franciacorta, gioiello della nostra provincia sia dal punto di vista paesaggistico che enogastronomico. La via, partendo da Brescia, si divide in 6 tappe e parte dal Tempio Capitolino in Città. Con questo primo percorso di 20.8 km (esiste anche una variante più facile) si arriva a Gussago, attraversando i Comuni di Collebeato, Concesio, Cellatica. Il secondo giorno con 23,5 km si riprende il cammino fino a Provaglio di Iseo passando per Rodengo Saiano e la sua storica Abbazia, Ome e il suo Borgo del Maglio, Monticelli e il Sentiero delle Cascate, fino alla vetta del Monte Cognolo per godere della vista più spettacolare di tutto il Cammino. Da lì, la ripida discesa verso la Madonna del Corno di Provaglio d’Iseo, chiesa cinquecentesca a picco sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. Anche questa tappa, che prevede un dislivello impegnativo, ha una variate più pianeggiante. Il terzo giorno l’itinerario prevede 19 km per arrivare a Paratico passando per le Torbiere, Corte Franca, Adro e Capriolo. La quarta tappa da Paratico a Bagnatica è lunga 21,7 km e attraversa Sarnico, Villongo, Credaro, Castelli Calepio, Gandosso, Gorlago, Carobbio degli Angeli, San Paolo D’Argon, Montello e Costa di Mezzate. Il giorno seguente la variante principale porta a Nembro passando per Brusaporto, Albano Sant’Alessandro, Scanzorosciate e Villa di Serio: in tutto 17,4 km. L’ultima camminata di 22,3 km conduce i camminatori a Bergamo Alta attraversando Scanzorosciate, Nembro, Alzano Lombardo e Ponteranica.

Durante il percorso i camminatori possono anche richiedere una credenziale che sarà timbrata lungo alcune postazioni che certificano il passaggio.  Un bellissimo ricordo ispirato al blasonatissimo Camino de Santiago.

La Via delle Sorelle ospita opere d’arte lungo le sue tappe. Le opere sono di carattere permanente; raggiungibili esclusivamente a piedi; correlate per materiali o temi all’identità naturale, storica, sociale e culturale del territorio attraversato dal Cammino; portatrici dei valori di bellezza, solidarietà, sostenibilità, ecologia e condivisione; capaci di dialogare armoniosamente con il paesaggio nel quale sono installate; essere a basso o nullo impatto ambientale. Le opere d’arte cresceranno anno dopo anno, in modo tale da impreziosire il Cammino nel tempo, rendendolo un laboratorio dove arte, natura, cultura e produzione si intrecciano in modo virtuoso e sostenibile, inclusivo e aperto e di forte coinvolgimento.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.laviadellesorelle.it