Elena Muti – Tra i sogni più frequenti dell’essere umano primeggia la possibilità di viaggiare nel tempo. Nel corso degli anni si sono divertiti tantissimi scrittori e registi cinematografici immaginando universi paralleli e viaggi fantascientifici. Ma la curiosità per “la vita di una volta” rimane, è una domanda forte, è il motivo per cui l’uomo è attratto dallo studio della storia.
A Rodengo Saiano è stato avviato un progetto di viaggio nel tempo. Non un viaggio corporale, ma uno spostamento immaginario tramite le testimonianze raccontate dalle persone del paese, per ricostruire la Rodengo di una volta, le attività e le persone. Un modo per leggere anche la trasformazione che i nostri spazi hanno avuto durante l’ultimo secolo.
Il progetto è in fase embrionale e il Comune sta raccogliendo le adesioni per poter formare i raccoglitori di storie con un corso ad hoc. Finita la fase di apprendimento si procederà alla documentazione video-fotografica delle testimonianze. Per partecipare è necessario rivolgersi alla biblioteca Comunale.
Un occasione fantastica di arricchimento personale, aumento delle proprie competenze e soddisfazione della sana curiosità che ci spinge ad indagare come era la vita in paese prima di noi.


