L’arte di Brescia parla dialèt bresà: il libro della professoressa di Gussago

L’arte di Brescia parla dialèt bresà: il libro della professoressa di Gussago

Elena Muti – L’arte di Brescia parla dialèt bresà è l’ultimo curioso libro della Professoressa Ida Chiarello. Un lavoro importante per ogni cittadino della nostra provincia. Opera che intende promuovere l’arte presente nel capoluogo e, con un linguaggio del tutto originale, diffondere cultura. Un libro definito divertente irriverente ed intelligente edito dalla storica libreria Tarantola. Scrive l’editore sulla propria pagina social: 

“Conoscere il proprio dialetto significa essere in possesso della grande eredità della propria storia,
conoscere la storia dell’arte della propria città significa conoscere la storia del proprio passato”.
Non c’è modo migliore per presentare questo nostro ultimo libro: per bresciani e non (c’è la traduzione!), per chi conosce la città e chi non la vive da anni… chi vuole anche solo un ricordo per quest’anno che ci vede protagonisti come non mai della cultura!
 
L’autrice è nata a Cosenza ma è bresciana di adozione essendosi trasferita nella nostra città nel 2001. È insegnante di Arte ed immagine a Gussago e si è molto interessata della storia, dell’arte, delle usanze e delle tradizioni bresciane. Ecco la breve descrizione data all’opera:

Come tutte le città italiane anche Brescia possiede innumerevoli ed eccellenti opere d’arte che aspettano di essere ammirate e in alcuni casi addirittura conosciute. In questo libro alcune di esse ci “parlano” nella lingua che ogni bresciano conosce: il dialetto. La professoressa Ida Chiarello ci guida tra i capolavori della città di Brescia e ci presenta autori bresciani più o meno noti per accompagnarci alla scoperta di questo grande patrimonio dove le opere d’arte attirano la nostra attenzione in un modo davvero originale e ci invitano a fare la loro conoscenza. Le opere d’arte “vivono” solo se le conosciamo e se le conosciamo impariamo ad amarle. Il dialetto, così come le opere d’arte, è un Bene Culturale comune da conoscere e preservare proprio per continuare a sentire il legame con le proprie radici e continuare a sentire la propria appartenenza ad un certo luogo. Sia la Storia dell’Arte che il dialetto rappresentano l’anello che lega il presente al passato. Conoscere il proprio dialetto significa essere in possesso della grande eredità della propria storia. Conoscere la storia dell’arte della propria città significa conoscere la storia del proprio passato.