Con l’iniziativa Brescia e Bergamo capitali della cultura 2023, si è colta al volo l’occasione per creare un’edizione speciale dell’iniziativa Cibum e promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio. Era stata inaugurata nel 2019 per elogiare i sapori della Valle dell’Oglio, della quale fanno parte Franciacorta, Sebino e Valle Camonica. Il progetto consiste in una rassegna di incontri per mettere la Franciacorta al centro di un confronto tra eccellenze del settore agroalimentare.
Dopo l’appuntamento con sindaci e assessori, si è tenuta una serata a tema “Neuroscienze: gli stimoli che nutrono la mente”, approfondito da Mario Ubiali, Ceo di Thimus. L’Hotel Touring di Coccaglio è stato animato da prelibatezze culinarie di piccoli produttori bresciani e bergamaschi, grazie all’Associazione Cuochi Bresciani coordinati dal consigliere Cristian Pallotta, e alla brigata della cucina del Touring della famiglia Fratus. Gli ospiti hanno apprezzato, e, dopo la cena, hanno avuto l’occasione di riflettere su neuroscienze e cibo.
Il dottor Baffelli ha definito Thimus il partner ideale con cui lavorare, per immaginare le esperienze enogastronomiche sostenibili del futuro, nel segno delle sfide più importanti che ci aspettano da affrontare: il cambiamento climatico, la crisi energetica, il mutamenti degli stili di vita e delle abitudini alimentari. Ubiali, che lavora nelle sedi di di Brescia, Stati Uniti, Canada e Ungheria, ha offerto un’analisi del tema dei comportamenti umani legati all’assunzione del cibo. Inoltre, si è concentrato su prodotti tipici, bioregionalismo alimentare e culturale, carne sintetica, stimoli diversi in funzione dei diversi costumi e tradizioni.
La degustazione della serata comprendeva una selezione di salumi dell’azienda agricola Podavini di Muscoline, il miele dell’azienda agricola Ronchello di Gandellino, in provincia di Bergamo e assaggi di confetture dell’azienda agricola La Pontoia di Brescia. Come primo piatto sono state servite delle foiade con crumble di salsiccia, e per il secondo dei guancialini brasati.
Come scritto sul ufficiale di Fondazione Franciacorta:
Cibum propone di realizzare un percorso capace di far percepire la Franciacorta, il Sebino e la Valcamonica, alle quali potranno affiancarsi anche significative produzioni di altri territori, aree di particolare interesse per l’offerta di prodotti agroalimentari, dell’ambiente, delle bellezze paesaggistiche e del patrimonio culturale. Fondazione Franciacorta, ideatrice e promotrice dell’iniziativa, costruisce un dialogo con diverse realtà che hanno così l’opportunità di farsi conoscere, di far degustare i propri prodotti e, così, di farsi apprezzare.


