2024: a Passirano Camignone e Monterotondo l’adunata sezionale degli Alpini

2024: a Passirano Camignone e Monterotondo l’adunata sezionale degli Alpini

Giulia Squassina – Nel 2024 saranno Passirano, Camignone e Monterotondo ad ospitare L’Adunata sezionale degli Alpini di Brescia. Quest’anno si è tenuta a Lumezzane, ma l’anno prossimo sarà conferita la medaglia d’oro al valore militare a Enea Guarneri, “bandiera” del gruppo alpini di Passirano. La data è confermata: 2 giugno 2024, quando l’orgoglio di almeno 2 mila penne nere sfileranno con la sezione Ana di Brescia. Il presidente dell’Associazione si è recato a Passirano per comunicare la notizia al sindaco Francesco Pasini Inverardi.

L’annuncio ha portato gioia ai capigruppo e a tutte le penne nere del Comune. Il sindaco ha sottolineato di essere contento dell’ufficializzazione, in quanto è a conoscenza di quanto gli Alpini tengano all’evento, per premiare gli sforzi di ognuno. 

Mentre Passirano potrà sfoggiare una medaglia d’argento, ad Enea Guarneri sarà dedicata una pubblicazione, in quanto si fece onore con le proprie azioni durante la prima guerra mondiale. Il franciacortino nacque a Passirano, provincia di Brescia, il 24 ottobre 1894, figlio di Giovanni Battista, di professione notaio, e della signora Camilla Ferrari. Il 30 aprile 1914 fu chiamato a prestare servizio militare nel Regio Esercito presso il 36º Reggimento fanteria. All’atto dell’entrata in guerra del Regno d’Italia, avvenuta il 24 maggio 1915, il battaglione si trovava schierato in Carnia e varcò il confine con l’Impero austro-ungarico nel settore Degano-Passo di Volaja. Rimase leggermente ferito in combattimento il 9 luglio 1915. Promosso tenente nel marzo 1916 fu destinato a prestare servizio nella 123ª Compagnia del battaglione alpini “Bicocca”, di nuova costituzione. Assunse il comando della 215ª Compagnia del battaglione alpini “Val Stura”, e con la promozione a capitano nel mese di luglio passò al comando della 214ª Compagnia.Particolarmente attivo in quel periodo, prese parte ad azioni di guerra sugli Altipiani nel settore di Cima 11, di Passo dell’Agnella e nella battaglia dell’Ortigara, dove fu gravemente ferito due volte, venendo proposto per la concessione di una medaglia d’argento al valor militare. Il 24 ottobre 1917, con l’inizio della battaglia di Caporetto, il suo battaglione, caricato su carri ferroviari e su automezzi, fu trasferito a Cividale e da lì a Nimis nel tentativo di arginare l’offensiva nemica.