Gemma Donati – Lo storico di Paderno Gianluigi Valotti, tra le personalità più importanti del nostro territorio, è tornato nuovamente in contatto con il Presidente della Repubblica. Il franciacortino, difatti, era stato insignito del cavalierato al Merito della Repubblica Italiana, con il Decreto Presidenziale datato 2 giugno 2019.
Durante gli ultimi studi Valotti aveva incontrato alcuni documenti datati 1962, autografi del padre dell’attuale presidente. Bernardo Mattarella, infatti, era stato una personalità importante per la politica della prima repubblica ed aveva ricoperto diversi incarichi a livello nazionale tra i quali il deputato all’Assemblea Costituente.
Lo storico ha deciso di incorniciare la lettera ritrovata, firmata di proprio pugno da Bernardo, e di spedirla direttamente alla Presidenza della Repubblica assieme ad alcune riviste d’epoca. Qualche giorno dopo la risposta. Il primo cittadino dello stato italiano non ha mancato di ringraziare del gradito dono.



Lo storico, nelle ultime settimane, ha ricevuto un altro gradito riconoscimento da parte della sua Comunità. La parrocchia di Paderno ha organizzato una cerimonia per insignire con alcune benemerenze tre generosi cittadini. Alla presenza del vicario zonale, don Daniele Faita e del parroco don Giovanni Manenti, l’intera Comunità ha festeggiato Domenico Archetti, Gianluigi Valotti e Giuseppe Mangiarini.
Archetti è stato ringraziato per i 55 anni di servizio come sagrista, Valotti per i 50 anni come catechista e Mangiarini per i 50 anni di servizio nella cura degli ambienti ed arredi parrocchiali e, inoltre, per essere tessitore di comunione attraverso un’intensa attività di preghiera.





