Elena Muti – Il Controllo di Vicinato non ha nulla a che vedere con il progetto delle ronde che aveva riguardato il programma politico di qualche partito nazionale alcuni anni fa. Questo non per una presa di posizione politica, ma semplicemente per spiegare la differenza presente tra due concetti che spesso si confondono.
Il Controllo di Vicinato è uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini attraverso un controllo informale della zona di residenza e la cooperazione con le forze di polizia al fine di ridurre il verificarsi di reati.
Il comune di Rodengo Saiano è consapevole di quanto il controllo sociale, il rapporto tra vicini di casa e il senso di Comunità siano i migliori strumenti per combattere gli illeciti. Per questo ha rilanciato il progetto di controllo di vicinato con un incontro presso l’auditorum san Salvatore, svoltosi a metà aprile. Hanno parlato il sindaco, Rosa Vitale, l’assessore alla sicurezza, Francesco Andreoli, il vicecommissario della Polizia Locale di Rodengo Saiano, Gian Luca Raber e la coordinatrice di Brescia SiCura Controllo di Vicinato, Paola Dall’Asta. Anche chi non era presente può chiedere informazioni e scoprire come piccoli gesti possano davvero aumentare la sicurezza urbana.
Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita nella zona rappresentino un deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti come scippi, truffe, atti vandalici ecc. La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti, particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini.


