Elena Muti – Come è ben noto la carenza di materiale edile e l’aumento dei costi ha caratterizzato i cantieri degli ultimi anni. La Pandemia prima e la guerra, poi, hanno fatto rallentare notevolmente lavori pubblici e privati che erano in programma o già avviati. Questo è stato anche il caso della piazza san Lorenzo a Gussago che, però, dopo varie vicissitudini, è nuova e splendente.
Ci sono voluti ben 2 anni per concludere i lavori fatti a step: perchè quando il materiale era reperibile si è riusciti a procedere con rapidità e come programma, ma questi momenti sono stati intermezzati da lunghe attese. Persino il ritrovamento di alcune tombe medievali non aveva rallentato più di tanto i lavori e aveva richiesto solo una mappatura da parte della Sovrintendenza.
Il momento più difficile è stata la chiusura delle forniture provenienti dal Portogallo dal mese di maggio che è durata per tutta estate. Poi i lavori sono stati ritardati per non creare danno alle attività commerciali durante il periodo natalizio e, dunque, ora sono conclusi. Commenta con soddisfazione il primo cittadino, Giovanni Coccoli, che ha posato l’ultima pietra dei blocchi di granito che compongono la nuova bellissima veduta di piazza san Lorenzo:
In occasione di importanti opere, è consuetudine la posa della prima pietra. Noi invece abbiamo preferito posare l’ultima. Insieme all’assessore Angelo De Pascalis ho avuto il piacere di posare l’ultimo blocchetto in granito, che ha completato la nuova pavimentazione della piazza San Lorenzo. Un opera che è stata avviata con il primo lotto 2 anni e mezzo fa. Lavori lunghi, tanti disagi, per i commercianti e per i cittadini, ma ne è valsa davvero la pena. Il risultato è di una via e di una piazza davvero meravigliose, un centro ha cambiato volto, sia per bellezza che per funzionalità.



