Episodi Vandalici Gussago: rotta la fontanella

Episodi Vandalici Gussago: rotta la fontanella

Matilde Spina – L’occhio onnipresente del Grande Fratello: è questo che si sognerebbero i cittadini di Gussago quando vedono il loro territorio continuamente bersagliato dagli atti vandalici. Naturalmente è una provocazione, la privacy e il rispetto delle individualità è un diritto fondamentale da tutelare, non devono passare in secondo piano, però, le azioni violente che si continuano a ripetere nel territorio della Città franciacortina.

L’ultimo bersaglio è stata la fontana allestita in uno dei parchi pubblici del paese e che garantiva un servizio utile ai fruitori del verde. Ad inizio marzo è stata completamente imbrattata e danneggiata. Il Comune si è già dotato di occhi elettronici che sorvegliano costantemente il territorio in zone considerate più calde. A commentare l’accaduto anche il sindaco Giovanni Coccoli:

Fontanella divelta. Una fontanella messa solo due anni fa per offrire un servizio ai fruitori del parco, è ora distrutta. Vedere queste cose è davvero fastidioso, viene voglia di non sostituirla e di lasciarla così com’è, ma non sarebbe giusto privare di un servizio pubblico i molti cittadini onesti ed educati. Probabilmente questo atto non è opera di un solitario e auspico che chiunque possa aver assistito abbia un minimo di senso civico e venga a denunciare. Rimango fortemente convinto che questi gesti vengano commessi da una netta minoranza e non rappresentino in alcun modo il nostro paese. Sono amareggiato dal fatto che questi soggetti probabilmente non capiscono la gravità del fatto, che non soltanto danneggia la nostra società ma danneggia anche loro stessi in quanto membri di tale società. Dovremmo mettere telecamere in ogni angolo, ma mi rifiuto al solo pensiero.

Con l’ultimo investimento le videocamere diventeranno 29 grazie al contributo di 14mila euro avuto dal Viminale per la sorveglianza delle scuole, e gli investimenti del municipio che miglioreranno la sorveglianza nella zona retrostante il campanile, al monumento Avis e nel parco Terrazzo di Villa. Proprio quest’ultimo in passato ha subito diverse azioni di imbrattaggio e di abbandono dei rifiuti che ha fatto protestare, non poco, la cittadinanza.