
Gemma Donati – Olga è ospite di Casa Delbrêl. È partita con la nonna dall’Ucraina quasi un anno fa a causa dell’invasione russa. Ha lasciato il resto della famiglia, la madre e il fratello: assieme a tanti amici. Una storia davvero difficile quella che la ragazza ha raccontato sulla pagina Facebook ufficiale di Punto Missione, associazione che gestisce anche Casa Delbrêl.
In questo momento si parla un po’ meno di quello che sta succedendo in Ucraina – spiega Olga – Si dice molto degli armamenti ma la situazione è ancora molto grave. A distanza di un anno si è immersi in una vita che non è vita, la normalità si è interrotta. La guerra, il dolore, la sofferenza, la morte, non sono spariti. Io lavoravo come modellista, avevo un mio laboratorio di sartoria al centro di Kiev. Tanti sacrifici ci sono voluti per aprirlo e, il 24 febbraio 2022, quando i primi missili russi sono arrivati, mi è crollato il mondo. Nessuno si aspettava quello che è successo. Ricordo i primi giorni atroci: le bombe, le notti nei rifugi, il freddo. Ci sentivamo in trappola.
Poi l’arrivo in Italia, a Brescia prima e a Casa Delbrêl poi. Un luogo che le ha portato fiducia e tanta energia. Grazie a Punto Missione la giovane ha avuto la possibilità di ripartire con ciò che mi fa stare bene: il lavoro creativo sartoriale. Casa Delbrêl è un progetto di housing sociale sorto nel 2017 tra gli spazi rivisitati dell’ex convento delle Suore Carmelitane di Rodengo Saiano, nel cuore della Franciacorta. È uno spazio di accoglienza e educazione dedicato alla famiglia, che ha come finalità l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone accolte.
Da qualche mese – conclude Olga – faccio parte dello staff dell’ Atelier Bebrel sartoria creativa: una sartoria che nasce per dare un’opportunità lavorativa a donne in difficoltà e dare loro una prospettiva di vita migliore. Attraverso formazione e lavoro l’Atelier crea le condizioni affinché le donne possano inserirsi o re-inserirsi nel mondo sociale e lavorativo acquisendo una propria autonomia.
Per tutti coloro che vogliono saperne di più anche l’Atelier Bebrel ha una propria pagina Facebook dove si possono vedere i lavori svolti dalle ragazze ed avere ulteriori info.


